

De Luca propone di rinviare le elezioni regionali
Roma– La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la legge della Regione Campania che consentiva al presidente della giunta regionale uscente, già in carica per due mandati consecutivi, di candidarsi per un terzo mandato.
La norma, approvata con la legge regionale n. 16 del 2024, prevedeva che il conteggio dei mandati cominciasse dal mandato in corso alla data di entrata in vigore della legge stessa. Un escamotage che, secondo la Consulta, aggira il divieto del terzo mandato consecutivo stabilito dalla normativa statale, violando così l’articolo 122 della Costituzione.
In una nota ufficiale, la Corte ha spiegato che “con tale ultimo inciso, il legislatore campano ha reso inapplicabile, per la prossima tornata elettorale, il principio fondamentale del divieto del terzo mandato consecutivo posto dal legislatore statale con la legge n. 165 del 2004”.
Il divieto – ricorda ancora la Corte – è valido per tutte le Regioni ordinarie che abbiano adottato una legge elettorale nel quadro dell’elezione diretta del Presidente della Giunta. La legge regionale campana, dunque, è stata considerata in contrasto con i principi fondamentali previsti dalla legge della Repubblica e pertanto costituzionalmente illegittima.
Napoli - Una maxi-operazione ad «alto impatto» ha setacciato nelle prime ore di ieri il… Leggi tutto
L'estate 2026 continua a mostrare il suo volto più estremo. Su Napoli e sull'intera Campania… Leggi tutto
Il dottor Luigi Maiello, dirigente e comandante della Polizia Locale del Comune di Arzano, è… Leggi tutto
.Nola - Prosegue senza sosta la stretta delle forze dell'ordine sulle ombre che avvolgono il… Leggi tutto
San Gregorio Matese - Sul Matese svetta Napoli in passerella. Durante la tappa regionale di… Leggi tutto
Arzano - I conti del Comune di Arzano restano sorvegliati speciali. La complessa e delicata… Leggi tutto