Un’operazione surreale quella condotta dai carabinieri a Giugliano in Campania, dove un uomo di 50 anni è finito in manette dopo essere stato lui stesso a chiamare il numero di emergenza 112.
A dare l’allarme era stato proprio il 50enne, che al telefono aveva riferito di essere minacciato, salvo poi interrompere bruscamente la conversazione senza fornire ulteriori dettagli né l’indirizzo.
Pozzuoli -Non si placa la tensione nei Campi Flegrei dopo la forte scossa di terremoto che ha colpito il territorio lo scorso 31 luglio. Gli abitanti di Pozzuoli sono pronti a far sentire di nuovo la propria voce e hanno organizzato una nuova manifestazione per il pomeriggio di venerdì 7 agosto. L'appuntamento è fissato per…
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: i militari, tramite una triangolazione del segnale, sono riusciti a localizzare l’abitazione e si sono recati sul posto per prestare aiuto. Tuttavia, una volta arrivati, la situazione ha preso una piega decisamente inattesa.
All’arrivo dei carabinieri, l’uomo si è rifiutato di aprire la porta e si è barricato in casa. Pochi istanti dopo, una finestra si è aperta e una busta contenente 27 grammi di cocaina è stata lanciata nel vuoto, finendo proprio sotto gli occhi dei carabinieri.
Nella notte appena trascorsaun incendio è scoppiato in via Lamaria 13 a Torre del Greco, nel napoletano. Le fiamme, partite intorno alle 3.30 da un’automobile e da un motoveicolo parcheggiati vicino a uno stabile, hanno generato un intenso fumo che ha annerito l’immobile, rendendo necessaria l’evacuazione preventiva di 16 nuclei familiari, per un totale di…
È apparso subito evidente che la richiesta d’aiuto potesse essere frutto di uno stato di alterazione legato all’assunzione di stupefacenti.
Era un pusher in stato di alterazione
Dopo un breve tentativo di persuasione, i carabinieri sono riusciti a convincere l’uomo ad aprire la porta. All’interno dell’abitazione, il quadro si è fatto ancora più chiaro: altre dosi di cocaina, denaro contante, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga, elementi tipici di una vera e propria piazza di spaccio domestica.
Il 50enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto in carcere.
Paradossalmente, è stata proprio la sua chiamata ai carabinieri a far scattare l’operazione che ha portato alla scoperta dell’attività illecita. Una storia dai contorni assurdi, che ha avuto come epilogo non un aiuto, ma l’arresto.









Non so se è giusto chiamo i carabinieri in questo modo. Può capitare di essere in difficoltà, ma l’idea di barricarsi e lanciare droga è strano e non si capisce. Certo che la situazione sembra complicata.
A volte le persone possono reagire in modi imprevedibili, ma non si può pensare che sia normale fare una cosa del genere. Bisogna sempre riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni.