

Enrichetta Avallone e il marito Antonio Iovine
San Cipriano d’Aversa – Un capitolo cruciale della storia criminale dei Casalesi si è chiuso ieri con il verdetto emesso dalla quinta sezione della Corte di Appello di Napoli nel processo Galassia.
Dopo il rinvio della Cassazione, i giudici hanno pronunciato le sentenze definitive per otto imputati, tra cui spiccano i nomi di familiari dell’ex boss Antonio Iovine, già figura di spicco del clan.
Enrichetta Avallone, moglie di Iovine, è stata condannata a 4 anni e 8 mesi di reclusione. Renato Grasso, invece, ha visto la sua pena ridotta a 6 anni e mezzo, mentre Anna Iovine, sorella dell’ex capoclan, è stata condannata a un anno di carcere.
Assolti, invece, Massimiliano Grassi, Marcellino Barracca e Alessandro Di Rosa. Per Armando e Giuseppe Di Chiara, titolari di un’azienda, è stata confermata la confisca dei beni.
Il processo Galassia, che risale al maggio 2008, aveva portato all’arresto di 53 persone legate alla cosca sanciprianese, segnando un colpo durissimo al clan. A distanza di tredici anni, e dopo il terremoto causato dal pentimento dello stesso Iovine, il verdetto di ieri rappresenta l’epilogo di una vicenda giudiziaria che ha segnato un’era nella criminalità organizzata campana.
Con questa sentenza, si chiude simbolicamente un’epoca, ma resta aperta la sfida contro le ramificazioni del sistema criminale dei Casalesi che, nonostante i colpi inferti, continua a resistere.
In Piazza Capuana una donna di 44 anni è stata arrestata dalla Polizia per detenzione… Leggi tutto
Operazione congiunta di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale nel comune di… Leggi tutto
Tra Santa Lucia, il Borgo Marinari e il Golfo, il polpo alla luciana racconta una… Leggi tutto
Napoli: IRCCS Fondazione Pascale cerca un Dirigente medico per la direzione della Struttura Complessa Radioterapia.… Leggi tutto
Due uomini sono stati denunciati per truffa in concorso nel Casertano dopo aver incassato 1.600… Leggi tutto
Un manufatto rurale abusivo in cemento armato è stato demolito, su ordine del Tribunale di… Leggi tutto