

Giugliano. All’interno del Parco archeologico di Liternum, un luogo che custodisce millenni di civiltà, due innocenti creature sono state condannate a una sofferenza inaudita. Legate con ferri, immobilizzate e abbandonate sotto la pioggia, le due caprette hanno gridato un silenzioso appello d’aiuto.
Un’immagine che strazia il cuore e offende la nostra sensibilità. Come può un essere umano infliggere tale crudeltà? Come può macchiare un luogo così ricco di storia con un gesto così vile? Le domande rimangono sospese nell’aria, mentre la rabbia e l’indignazione si fanno strada nei nostri cuori.
Grazie alla prontezza del deputato Francesco Emilio Borrelli e all’intervento del Commissario Giovanni Sabatino, le due caprette sono state finalmente liberate e poste in salvo. Ma la ferita inferta alla nostra comunità rimane aperta.
Questo episodio ci ricorda che la violenza sugli animali non è un fatto isolato, ma un fenomeno diffuso che affonda le sue radici in una profonda mancanza di rispetto per ogni forma di vita. È un segnale allarmante che ci invita a riflettere sulla nostra società e sul valore che attribuiamo agli esseri più deboli.
Non possiamo più restare indifferenti di fronte a tali atrocità. È nostro dovere alzare la voce e chiedere giustizia per queste innocenti vittime. È nostro dovere educare le nuove generazioni al rispetto per tutti gli esseri viventi, affinché simili orrori non si ripetano mai più.
“Una inaccettabile crudeltà nei confronti di due caprette, chi ha compiuto questo gesto dovrebbe vergognarsi e, soprattutto, dovrebbe essere individuato e punito severamente. Il numero di violenze sugli animali nel nostro Paese stenta a diminuire testimoniando quanto ci sia ancora da fare sia dal punto di vista culturale che di norme sanzionatorie adeguate alla crudeltà di questi crimini.
Ringrazio il Commissario Sabatino per essersi attivato celermente portando in salvo le due caprette”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, vicepresidente della commissione Ecomafie, che ha ricevuto il video dando il via all’operazione salvataggio.
“Non appena ho ricevuto la segnalazione sono andato personalmente sul posto e ho avuto modo di constatare con grande amarezza la situazione – ha dichiarato Giovanni Sabatino, Commissario Ente riserve Foce Volturno. Le due caprette erano state abbandonate sotto la pioggia in condizioni vergognose. Subito mi sono attivato per liberarle trovando anche un riparo immediato con l’aiuto dei presenti. Non mostravano per fortuna particolari problemi di salute”.
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