I Carabinieri della Stazione di Aversa, in provincia di Caserta, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di una cittadina napoletana di 34 anni, accusata di “lesioni personali ai danni di esercenti la professione sanitaria” e di “danneggiamento”. L’operazione si inserisce nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura del Tribunale di Napoli Nord e avviata lo scorso 25 ottobre.
Secondo quanto riportato dalla Procura, le indagini sono iniziate dopo l’intervento del personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Aversa presso l’ospedale “Moscati” di Aversa. In quell’occasione, un medico di turno presso il pronto soccorso ha denunciato di essere stato aggredito da una paziente. Quest’ultima, esasperata dall’attesa, avrebbe scaraventato una scrivania addosso al medico, distruggendo anche un computer e una stampante presenti sul tavolo.
Grazie alle testimonianze delle vittime, dei presenti e alle attività di sopralluogo e analisi della documentazione medica, gli investigatori hanno raccolto “gravi indizi di colpevolezza” a carico della 34enne.
Napoli – Un tentato furto trasformatosi in una vera e propria aggressione agli agenti. È terminata con le manette ai polsi la mattinata di follia di un cittadino marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una violenta resistenza nel cuore della città. L’allarme e il colpo al distributore Tutto ha avuto…
Casoria– Un raid punitivo in piena regola, consumato tra i banchi di scuola sotto gli occhi terrorizzati degli studenti. È quanto accaduto all'Istituto professionale "Torrente" di Casoria, dove la madre di due alunni ha aggredito brutalmente una docente di Matematica durante l'orario di lezione. L'insegnante è stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere, mentre sull'episodio…
Benevento – Tragico epilogo per la violenta aggressione avvenuta lo scorso mese nel popoloso Rione Libertà. Il cuore di Mario Capobianco, 68enne beneventano, ha smesso di battere presso l’ospedale "San Pio", dove era ricoverato in condizioni disperate dalla sera del 24 gennaio. Troppo gravi le lesioni riportate durante il pestaggio, in particolare i traumi alla…
Fonte Verificata






Commenti (1)
E’ strano come succedono certe cose, le persone dovrebbero comportarsi megli e non aggredire i medici che stanno solo facendo il loro lavoro. Aversa è una città dove ci sono molte situazioni simili che non si devono piu ripetere.