Prosegue l’ambizioso progetto di potenziamento della rete ferroviaria italiana con un nuovo passo avanti nella realizzazione della linea Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria. Rete Ferroviaria Italiana (RFI), parte del Gruppo FS, ha assegnato la progettazione esecutiva e i lavori per l’installazione dell’Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM) nel lotto 1a Battipaglia-Romagnano e per l’interconnessione con la linea esistente Battipaglia-Potenza.
L’appalto, del valore di 35 milioni di euro e finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stato aggiudicato a un raggruppamento di imprese composto da Hitachi Rail STS, Telebit ed Eredi Giuseppe Mercuri. L’innovativo sistema ACCM sarà affiancato dall’implementazione dell’Ertms (European Rail Traffic Management System), il più avanzato sistema europeo per il controllo del traffico ferroviario, già in uso sulle principali linee ad alta velocità. Questo sistema permetterà una gestione più sicura ed efficiente del traffico ferroviario, garantendo maggiore puntualità e sicurezza.
Il nuovo tratto ad alta velocità si estenderà per 35 chilometri dalla stazione di Battipaglia fino a Romagnano, con un innesto sulla linea Battipaglia-Potenza. La conclusione dei lavori, prevista per il 2026, permetterà di ridurre i tempi di percorrenza fino a 20 minuti sull’itinerario Battipaglia-Potenza-Metaponto, migliorando anche i collegamenti con la dorsale adriatica.
Un progetto per ridurre i divari Nord-Sud
L’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria rappresenta un’infrastruttura strategica per il Paese, volta a rafforzare la connessione tra Nord e Sud e ridurre i divari territoriali. “L’intervento non solo migliorerà la mobilità ma contribuirà anche allo sviluppo economico del Mezzogiorno, potenziando le dotazioni infrastrutturali in aree tradizionalmente svantaggiate”, si legge nel comunicato di RFI.
Acerra - I ladri di rame non si fermano di fronte a nulla. Nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle 00.35, su richiesta di un istituto di vigilanza, i Carabinieri sono intervenuti in flagranza di furto lungo la linea dell'alta velocità in costruzione, precisamente nel cantiere RI06-RI07 (accesso VA17), in agro di Acerra. Colpo…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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Commenti (1)
L’articolo è interessante e informativo ma non so se il progetto sia davvero necessario, ci sono troppe spese in Italia. Spero che i lavori siano completati nei tempi previsti, altrimenti sarà un altro fallimento per la nostra rete ferroviaria.