Sordo e cardiopatico, il giovane paziente soffriva di forti dolori e vomito a causa di una colecisti notevolmente allungata. Ora è fuori pericolo, grazie a un intervento complesso che rappresenta una storia di buona sanità presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona.
Il ragazzo, originario di Avellino, era già stato ricoverato in altre strutture, ma la diagnosi era rimasta generica.Affetto da cardiopatia congenita e dotato di un impianto cocleare per compensare la sordità sviluppata durante una lunga degenza in terapia intensiva, presentava una situazione particolarmente delicata.
I radiologi dell'ospedale hanno rilevato una colecisti allungata, con formazioni che ostruivano le vie biliari extraepatiche. L’urgenza della situazione ha portato al ricovero nel reparto di Chirurgia Pediatrica, diretto da Umberto Ferrentino.
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L'intervento chirurgico, eseguito con tecniche robotiche e tenendo conto dei problemi pregressi del giovane, ha permesso l’asportazione della colecisti e la rimozione delle aderenze che ostruivano le vie biliari.
Il successo dell'operazione ha ristabilito il normale transito biliare, consentendo il rapido recupero del paziente, che è stato dimesso dopo un decorso ospedaliero soddisfacente e ora è fuori pericolo.






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