Mobilitazione in Campania e sit-in a Napoli il 26 luglio. Basta all’invasione incontrollata dei cinghiali in Campania.
Coldiretti scende in piazza per denunciare i danni ingentissimi subiti dal settore agricolo e dai cittadini, e per chiedere un piano straordinario di intervento.
Un milione di euro di danni solo a Caserta
“Nella nostra provincia – afferma il presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico – la situazione è drammatica. I cinghiali hanno provocato danni per quasi un milione di euro alle nostre aziende agricole, mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese e la sicurezza dei cittadini”.
Sit-in a Napoli il 26 luglio
Venerdì 26 luglio, Coldiretti Campania, insieme ad agricoltori, allevatori e cittadini esasperati, organizzerà un sit-in di protesta a Napoli, davanti alla sede della Regione Campania in via Santa Lucia.
Un piano straordinario per la fauna selvatica
“La manifestazione – spiega il direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda – è parte di una mobilitazione nazionale di Coldiretti per chiedere l’adozione di un Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica incontrollata.
Occorre applicare con urgenza le misure previste dal decreto interministeriale varato lo scorso anno, per fermare questa invasione che sta devastando il nostro territorio”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Ottaviano - Era uscito di casa nel pomeriggio per raccogliere funghi, come faceva spesso in questa stagione, ma non ha più fatto ritorno. Tragedia a Ottaviano, alle pendici del Vesuvio: un uomo di 78 anni è stato trovato senza vita in un terreno poco distante dalla sua abitazione. A dare l’allarme è stato il figlio, preoccupato per il mancato rientro del padre. Quando lo ha raggiunto, lo ha trovato riverso a terra, con addosso ferite compatibili con morsi di animali. I soccorsi, giunti rapidamente sul posto, hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. E' stato portato prima alla vicina clinica Santa Lucia dove però i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è stata trasferita all’ospedale di Castellammare di Stabia, dove la Procura ha disposto l’autopsia. Restano infatti da chiarire le cause della morte: non è escluso che l’anziano possa essere stato colpito da un improvviso malore e che le ferite siano state inferte successivamente, da animali presenti in zona. Tra le ipotesi al vaglio, l’attacco di cani randagi o di un branco di cinghiali, sempre più spesso segnalati nell’area vesuviana. Sul caso indagano gli agenti del commissariato di polizia di San Giuseppe Vesuviano, che hanno effettuato i rilievi e raccolto testimonianze. La notizia ha destato forte impressione nella comunità di Ottaviano, dove la vittima era molto conosciuta. Il verdetto dell’autopsia sarà decisivo per ricostruire con certezza gli ultimi istanti di vita dell’uomo e chiarire se si sia trattato di un’aggressione mortale da parte di animali o di una tragica fatalità legata a un malore.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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