Giugliano, inchiesta sulla morte del giovane panettiere Luigi Fornaro

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Sarà l’indagine della magistratura a stabilire l’esatta dinamica dell’incidente  che l’altra sera lungo l’Asse Mediano ha causato la morte del giovane panettiere Luigi Fornaro di Giugliano.

Il 25enne che viveva nella zona di Casacelle era in sella alla sua moto e stava rientrando a casa quando intorno alle 20.40, nelle vicinanze di ex MyToy, posizionato tra i territori di Giugliano e Qualiano, lungo la via San Francesco a Patria si è scontrato contro un’auto che transitava nella corsia opposta.

Il corpo è stato sbalzato lontano dopo l’urto ed è crollato violentemente sul selciato. Quando sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 il suo cuore aveva già cessato di battere ed ora sarà l’autopsia a stabilirne le cause. L’automobilista coinvolto nell’incidente è stato sottoposto a tutti gli esami del caso per stabilire se fosse idoneo alla guida al momento dell’impatto.

    Dinamiche dell’incidente ancora non chiare

    Sarà il magistrato della Procura di Napoli Nord, competente dell’indagine a decidere se iscriverlo sul registro degli indagati.

    La sua morte ha causato molto dolore tra parenti e amici. Tanti i commenti sui social: “quando ti ho conosciuto mi dicevi voglio diventare un grande panettiere comm a tè massimii e io ti dicevi mettiti accanto a me e non ti preoccupare tieni le qualità per farlo, che cumbinat”, scrive il suo datore di lavoro.

    Il dolore degli amici sui social

    Mentre un amico posta: “Siamo cresciuti insieme, Eri l’amico su cui si poteva sempre contare Una di quelle persone che non si trovano più in giro. Ne abbiamo fatte tante insieme,E propio non riesco a credere che te ne vai così Lasciandomi dentro un vuoto che non si può spiegare a parole. Ti voglio bene amico mio e resterai sempre nel mio cuore e nel cuore di tutti quelli che hanno avuto come me la fortuna di avere un amico prezioso come te”



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