L’Italia non è più tra le prime dieci potenze del calcio mondiale. Con l’aggiornamento ufficiale del Ranking FIFA, la Nazionale scivola all’undicesimo posto, superata da Germania e Croazia. Un segnale chiaro, l’ennesimo, che il percorso di ricostruzione azzurro è tutt’altro che completato e che i recenti risultati internazionali continuano a presentare il conto.
In vetta alla classifica mondiale resta salda l’Argentina, campione del mondo in carica, davanti a una Spagna in grande forma e a una Francia sempre competitiva. Alle loro spalle Inghilterra e Brasile, mentre è il Portogallo a guadagnarsi la copertina, salendo al sesto posto dopo il trionfo in Nations League. Seguono Olanda, Belgio, Germania e, al decimo posto, una Croazia che si conferma solida e cinica.
Gianfranco Zola torna a vestire l'azzurro, questa volta fuori dal campo. L'ex campione della Nazionale entra a far parte del Club Italia con il ruolo di coordinatore dei progetti delle attività giovanili, incarico fortemente voluto dal presidente della Figc Giovanni Malagò e dal presidente del Club Italia Claudio Ranieri. La nomina completa l'organigramma della struttura…
Per gli azzurri si tratta di un ridimensionamento simbolico, ma anche sostanziale: perdere terreno nel ranking significa affrontare avversari più duri nei sorteggi futuri, oltre a confermare l’andamento altalenante degli ultimi anni. A fare notizia, in positivo, è anche la Costa Rica, capace di salire di ben 14 posizioni fino al quarantesimo posto, confermando quanto equilibrio e imprevedibilità dominino ormai il panorama calcistico internazionale.









è una notizia che fa riflettere sullo stato del calcio italano. Nonostante gli sforzi, la nazionale non riesce a ritrovare il suo posto tra le grandi, e i risultati parlano chiaro. Serve un cambiamento urgente per tornare competitivi.