Ancora tensione a Pianura, dove la notte tra il 23 e il 24 aprile è stata segnata da un’intimidazione violenta in via Evangelista Torricelli, zona storica di influenza dei Carrillo, eredi dei Pesce-Marfella, in contrasto con i Calone-Esposito-Marsicano.
Alle ore 3 circa, un colpo di pistola a salve è stato esploso, verosimilmente per seminare il panico, in contemporanea con l’incendio doloso di due scooter parcheggiati nelle vicinanze.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento immediato delle forze dell’ordine, con l’arrivo sul posto degli agenti dell’Upg della Questura e dei colleghi del commissariato di zona.
Il personale esperto, che conosce bene il territorio, ha già inquadrato la vicenda nel contesto delle fibrillazioni in corso tra i due clan, uno dei quali guidato da un giovane pregiudicato emergente.
Gli episodi sono avvenuti nei pressi del civico 460, zona di residenza del ras Antonio Carillo (attualmente detenuto), il che porta gli investigatori a ipotizzare che i responsabili siano da ricercare tra i suoi storici nemici.
Rimane un mistero lo scooter bruciato, di proprietà di una donna che ha regolarmente presentato denuncia. Gli investigatori ipotizzano che l’azione possa essere stata perpetrata da un gruppo di giovani e giovanissimi desiderosi di entrare nel business dello spaccio.
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