Attualità

E’ la modella Anna Kraevskay la seconda vittima della Ferrari incendiata

Condivid

Nel tragico incidente dell’incendio di una Ferrari a Vercelli, è stata identificata la seconda vittima. È Anna Kraevskay, 21 anni, originaria di Odessa, Ucraina. La conferma ufficiale, tuttavia, arriverà solo dopo i test del DNA. Il fatale incidente è avvenuto la mattina di Pasqua.

Kraevskay, giovane modella che risiedeva in Svizzera come Hysni Qestaj, noto come Dj Style Q, si sono probabilmente incontrati nel Jukebox Club di Sion, dove Hysni aveva suonato la notte precedente l’incidente.

È li che potrebbe essere iniziato il loro tragico viaggio che ha visto la loro Ferrari schiantarsi e incendiarsi sulla bretella A4-A5. Gli investigatori stanno tentando di ricostruire i loro movimenti quella notte.

Identificazione delle vittime e tempistiche

La mattina seguente l’incidente, è stato il fratello di Dj Style Q a identificare il DJ. Inizialmente esclusa l’ipotesi che Anna fosse la moglie del DJ, questa si trovava in Kosovo con i figli di 11 e 14 anni al momento dell’incidente. L’attesa per l’identificazione ufficiale dei corpi attraverso i test del DNA potrebbe tuttavia richiedere molto tempo.

Chi era Hysni Qestaj

Hysni Qestaj era un cittadino naturalizzato svizzero di origine kosovaro-albanese di 40 anni. Residente a Villeneuve, nel Canton Vaud, in Svizzera, Hysni, noto come DJ Style Q, era un DJ di fama internazionale che suonava in Svizzera, Albania, Germania e negli Stati Uniti. Nel suo dolore, il fratello Agim ha detto di lui: “Era la persona più amorevole che conoscevo”.

Federica Annunziata

Contribuisce al lavoro editoriale con una passione per la scrittura e una forte curiosità verso le storie del territorio. Federica Annunziata esplora con uno sguardo attento le diverse sfaccettature della Campania, cercando di trasmettere informazioni in modo chiaro e coinvolgente. Il suo approccio equilibrato la porta a raccontare le cronache locali con una prospettiva che valorizza sia i fatti che le emozioni delle persone che li vivono.

Pubblicato da
Federica Annunziata
Tags: Ferrari