La Guardia di Finanza ha individuato e sottoposto a sequestro una discarica abusiva di rifiuti contenenti materiali pericolosi nel centro cittadino di Benevento.
Questa discarica, situata vicino a un quartiere popolare, occupava un’area di circa mille metri quadrati e conteneva oli esausti, solventi, materiali da costruzione, mobili, veicoli dismessi, pneumatici, attrezzature elettromeccaniche e elettrodomestici fuori uso.
Il proprietario residente a Benevento è stato segnalato alla Procura sannita per violazione delle normative ambientali e l’area è stata posta sotto sequestro.
Benevento – Tragico epilogo per la violenta aggressione avvenuta lo scorso mese nel popoloso Rione Libertà. Il cuore di Mario Capobianco, 68enne beneventano, ha smesso di battere presso l’ospedale "San Pio", dove era ricoverato in condizioni disperate dalla sera del 24 gennaio. Troppo gravi le lesioni riportate durante il pestaggio, in particolare i traumi alla…
Avvelenavano il Sarno: scarichi tossici e rifiuti pericolosi, sequestrata azienda a Torre Annunziata
Torre Annunziata – Scaricava acque contaminate da oli e sostanze inquinanti direttamente nel bacino del fiume Sarno, senza alcun tipo di trattamento. Per questo motivo, un'azienda di Torre Annunziata è finita sotto sequestro. L'operazione è stata condotta dagli agenti della polizia metropolitana di Napoli - Unità speciale emergenza Sarno del distretto di Pompei, con il…
Un’area trasformata in discarica abusiva, lavorazioni industriali senza le necessarie autorizzazioni e irregolarità nella gestione dei rifiuti. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri a Marcianise, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove proseguono i controlli contro gli illeciti ambientali.
I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore trentunenne, titolare di un’azienda attiva nella carpenteria metallica. L’intervento rientra in un servizio mirato proprio a contrastare reati che mettono a rischio il territorio e la salute pubblica.
REDAZIONE






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