I circa 150 dipendenti del Grand Hotel “La Sonrisa”, conosciuto come “Il Castello delle Cerimonie”, sono preoccupati per il loro futuro occupazionale.
L’hotel è stato confiscato e affidato al Comune di Sant’Antonio Abate. La struttura resta aperta, ma le numerose disdette di matrimoni e altri eventi fanno temere per il futuro.
“Abbiamo appreso solo dai media della sentenza che riguarda la nostra fonte di lavoro”, afferma Emma, addetta alla reception. “Stiamo vivendo momenti di profonda angoscia ed incertezza. Tra noi ci sono famiglie che hanno bisogno di certezze per poter pagare mutui, fitti e mantenere i figli.”
Oltre ai 150 dipendenti diretti, il Castello delle Cerimonie genera un indotto di altre 150 persone. La situazione attuale preoccupa anche loro.
“Ci sono coppie che hanno già organizzato le loro nozze nei prossimi mesi e che hanno investito tanto sulla festa”, aggiunge Emma. “Ci chiedono cosa sta succedendo e noi non possiamo dare loro risposte precise.”
I lavoratori chiedono alle istituzioni di aiutarli e di dare loro certezze sul loro futuro. “Non è un bel messaggio quello che stiamo dando”, afferma Emma. “Ne vale anche dell’immagine della nostra città.”
Questa mattina i lavoratori si sono riuniti davanti al Comune di Sant’Antonio Abate per esporre le loro preoccupazioni al sindaco. Giovedì mattina organizzeranno una marcia nelle strade della città.
I lavoratori sperano che le istituzioni trovino una soluzione per il Castello delle Cerimonie e che il loro lavoro possa continuare.
Sant'Antonio Abate – Il sipario sul Grand Hotel La Sonrisa non cala ancora. Il Tar della Campania ha infatti rinviato al 29 gennaio 2026 ogni decisione definitiva sulla confisca del noto complesso alberghiero, conosciuto al grande pubblico come il “Castello delle Cerimonie”. Una proroga che permette alla famiglia Polese di tenere ancora aperta la struttura, mentre prosegue il braccio di ferro legale per scongiurarne la chiusura.
La confisca dell’immobile – disposta in via definitiva per il reato di lottizzazione abusiva – resta formalmente in vigore, ma la sua esecuzione è sospesa in attesa della valutazione di nuovi elementi portati dai legali dei Polese. In particolare, due consulenze tecniche, una urbanistica e una geologica, oltre a video e documenti, puntano a dimostrare che gli interventi edilizi realizzati non avrebbero causato trasformazioni sostanziali né danni ambientali o paesaggistici.
La sirena Partenope, Medea, Giasone. E poi: Ulisse, Antigone, Creonte e tanti altri ancora. Personaggi del mito che non hanno mai smesso di affascinare lettori e spettatori. Icone autentiche di "classicità": saranno loro le protagoniste assolute della speciale "notte" del liceo classico dell'Istituto Salesiano "Sacro Cuore" di Napoli-Vomero. Anche quest'anno, infatti, il plesso di via…
Un compleanno che Giovanna Sannino ricorderà per sempre: l'attrice, nota per il ruolo di Carmela in Mare Fuori, ha festeggiato i suoi 25 anni a Napoli, ma la vera sorpresa è arrivata alla fine della serata: una romantica proposta di matrimonio da parte del suo fidanzato Gaetano Migliaccio. L’emozionante momento è avvenuto subito dopo che…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti