

“È una gioia vedere i bambini giocare in un posto bello e sicuro, fino a poco tempo fa in questa area era impossibile accedere, tra rifiuti, siringhe e tanto degrado. È un segno tangibile dell’impegno del Governo per Caivano“.
Così Don Maurizio Patriciello ha commentato l’inaugurazione dell’area ludico-sportiva realizzata a Parco Verde, di fronte ai palazzi da dove caddero e morirono nel 2013 il piccolo Antonio Giglio e nel giugno 2014 Fortuna Loffredo (abusata e gettata dal patrigno, che è stato condannato).
Don Patriciello ha benedetto l’area con una preghiera tenuta al campetto di calcetto e basket proponendo di dedicarla “proprio d Antonio e Fortuna”. “Forse sarebbero ancora vivi se non ci fosse stato questo degrado”, ha aggiunto.
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