Martedì 7 novembre, su Canale 5 alle ore 21.00 andrà in onda il match valido per la quarta giornata di Champions League “Milan-PSG”. La gara sarà visibile anche in diretta streaming su sportmediaset.it e su Mediaset Infinity. Dallo stadio San Siro di Milano va in scena la super sfida tra i rossoneri di Stefano Pioli, fermi a quota due punti in classifica, contro i francesi di Luis Enrique che comandano il girone con 6 punti. Telecronaca affidata a Massimo Callegari con il commento tecnico di Massimo Pagani.
Su Mediaset Infinity prepartita con Benedetta Radaelli con Massimo Mauro, Christian Panucci e Sandro Sabatini. A seguire, sempre sull’ammiraglia Mediaset, ricco post-partita condotto da Alberto Brandi con ospiti in studio Massimo Mauro, Christian Panucci, Sandro Sabatini, e Graziano Cesari per tutti i casi da moviola. Non mancheranno immagini, highlights, gol e interviste ai protagonisti della quarta giornata di Champions.
Per non perdersi nemmeno un minuto dello spettacolo della Champions, quindici gare della quarta giornata (7 e 8 novembre) saranno visibili in diretta streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity, tra cui spiccano “Lazio-Feyenoord” martedì 7 novembre ore 21.00 e “Napoli-Union Berlino” mercoledì 8 novembre alle ore 18.45. E grazie all’opzione “Diretta Champions” è possibile gustarsi tutti i goal in tempo reale.
Mercoledì 8 novembre, su Mediaset Infinity gli studi partita saranno condotti da Benedetta Radaelli, con Stefano Sorrentino, Giuseppe Incocciati, Mino Taveri e Andrea De Marco per tutti i casi da moviola. Nel post-partita su Mediaset Infinity ampia sintesi di “Salisburgo-Inter”.
Il Napoli saluta la Champions League tra gli applausi amari del Maradona. Nell’ultima giornata della league phase gli azzurri cadono 3-2 contro il Chelsea e mancano l’accesso ai playoff, al termine di una sfida vibrante, piena di ribaltamenti e rimpianti.
A rompere l’equilibrio sono gli inglesi al 19’, quando Enzo Fernandez trasforma il calcio di rigore assegnato per un fallo di mano di Juan Jesus. L’avvio è uno shock, ma la reazione della squadra partenopea è immediata e rabbiosa. Al 33’ Vergara si inventa un gol da cineteca: controllo stretto in area, avversario mandato fuori tempo e diagonale preciso che riporta tutto in parità. Il Maradona si accende e il Napoli cavalca l’onda emotiva, completando il sorpasso poco prima dell’intervallo con Hojlund, rapido a infilare sotto porta su un cross rasoterra dalla sinistra di Olivera.
Al “Maradona” sarà una notte europea di quelle che pesano. Mercoledì alle 21 il Napoli affronta il Chelsea nell’ultimo turno della League Phase di Champions League e l’Uefa ha affidato la gara all’esperienza del francese Clement Turpin, uno degli arbitri più navigati del panorama internazionale. Una scelta che racconta l’importanza della sfida e la tensione che accompagnerà novanta minuti decisivi per il cammino continentale degli azzurri.
Con il Napoli i precedenti con Turpin raccontano un bilancio in chiaroscuro. Gli azzurri hanno sorriso nelle vittorie contro l’Aik e sul campo del Salisburgo, ma hanno anche incassato sconfitte pesanti, come quella interna contro il Real Madrid e il ko a Mosca contro lo Spartak. Un rapporto fatto di alti e bassi, che aggiunge un ulteriore elemento di curiosità a una sfida già carica di significati tecnici e ambientali.
Il pareggio di Copenaghen lascia più rimpianti che soddisfazione e Giovanni Di Lorenzo non cerca alibi. Il capitano del Napoli analizza con lucidità l’1-1 contro i danesi, rimasti in dieci dal 35’, indicando nel secondo tempo il vero snodo della partita.
“Abbiamo fatto la cosa più difficile, cioè trovare il vantaggio. Poi nel secondo tempo abbiamo sbagliato l’approccio, tornando in campo come se il risultato fosse 5-0 e non 1-0. In Champions non te lo puoi permettere e al primo errore gli avversari ti mettono in difficoltà”, dice Di Lorenzo ai microfoni dopo la gara, spiegando come una gestione superficiale abbia rimesso in corsa il Copenaghen.
REDAZIONE






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