Nel cuore di ogni quartiere, c’è un ricco tessuto di storie ed esperienze che passano attraverso i corpi che li abitano.
Il progetto ‘Quartieri di Vita. Life infected with social Theatre!, il Festival di formazione e teatro sociale organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, dà voce attraverso il teatro alle narrazioni che si intrecciano nei quartieri e celebra le vite delle comunità che in essi risiedono.
Ideato dal direttore artistico Ruggero Cappuccio nel 2016, Quartieri di Vita è dal 2021 ad oggi un progetto internazionale che riunisce artisti europei impegnati nelle arti performative orientate al terzo settore per realizzare, insieme alle associazioni culturali e compagnie teatrali attive in luoghi e contesti di marginalità del territorio campano, diverse residenze creative in contesti sociali vulnerabili.
Per la sua terza edizione internazionale, Quartieri di Vita pratica ancora una volta l’accessibilità della cultura, coinvolgendo tutte le province e alcune aree periferiche della regione Campania in un progetto di cooperazione territoriale ed europeo che favorirà buone pratiche di dialogo, il confronto e lo scambio creativo tra gli ospiti internazionali e professionisti locali nell’ambito del teatro sociale. Nei mesi di novembre e dicembre 2023, 9 artisti provenienti da?8 paesi europei (Repubblica Ceca, Romania, Portogallo, Lituania, Polonia, Germania, Fiandre e Austria) raggiungeranno le province di Napoli, Avellino, Benevento, Salerno e Caserta per co-dirigere insieme a?9 registi campani workshop di formazione teatrale rivolti a 80 destinatari suddivisi in?8 gruppi di lavoro.
I destinatari avranno così l’occasione di mettere in luce le proprie esperienze e partecipare a tutte le fasi del processo creativo, dalla creazione alla messa in scena, per ampliare l’impatto positivo e tangibile del progetto sulla comunità in termini di crescita, consapevolezza e azione solidale.
Il progetto dell’edizione 2023 è presentato in partenariato con:?il Centro Ceco di Roma, l’Ambasciata del Portogallo a Roma e Camões, I.P.- Instituto da Cooperação e da Língua in Italia, l’Istituto Lituano di Cultura di Roma e il Lithuanian Theater Information Center, l’Istituto Polacco di Roma, il Goethe-Institut di Napoli, con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia, la Rappresentanza Generale della Comunità Fiamminga e la Regione delle Fiandre, l’Accademia di Romania a Roma e l’Istituto Culturale Romeno, il Forum Austriaco di Cultura a Roma, con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
I risultati dei workshop saranno presentati al pubblico in 8 prove aperte, programmate tra il 30 novembre e il 3 dicembre 2023, nei luoghi della regione Campania che hanno ospitato gli artisti durante la fase delle residenze creative in loco. L’edizione 2023 è realizzata con il sostegno della Regione Campania in partenariato con i Cluster Eunic – European Union National Institutes for Culture di Roma e Napoli ed è dedicata a Italo Calvino, per celebrare il centenario dalla sua nascita.
Nella giornata del 3 dicembre, sarà inoltre organizzato un incontro pubblico sul tema dell’opera di Calvino, tra gli italiani più tradotti e conosciuti all’estero per opere che esplorano in maniera fantasiosa la natura umana allo scopo di coglierne l’essenza vitale, le dinamiche di interazione tra individui e le reciproche connessioni tra arte, narrazione e comunità.
Con questo obiettivo, anche l’incontro ospiterà le voci di tutti gli artisti coinvolti in questa edizione, i quali potranno raccontare le proprie testimonianze di lavoro e partecipare a una riflessione condivisa sull’eredità internazionale di uno dei più grandi letterati del Novecento. Gli artisti europei che prendono parte all’edizione 2023 sono:?Jana Svobodová (Repubblica Ceca), Susana C. Gaspar (Portogallo), Christian Costa (Polonia), Anis Hamdoun (Germania), Sarah Milena Rendel (Austria), Oscar Briou (Belgio), Sarune Peciukonyte e Karolina Zernyte (Lituania) e Ioana Toloarga (Romania). Le associazioni campane e i partner locali coinvolti sono F.Pl. Femminile Plurale e le Università Federico II e L’Orientale per la provincia di Napoli, la Cooperativa Sociale Immaginaria per Benevento, Teenspark e l’Associazione Ali della Mente per Caserta, Traversarte Aps/Centro di solidarietà La Tenda per Salerno e Vernice Fresca per Avellino.
Luciano Carotenuto
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti