Sequestrati nel carcere di Secondigliano i telefonini usati dai detenuti per pubblicare video su Tik Tok

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Ancora una brillante operazione di polizia giudiziaria, portata al termine dal personale di Polizia Penitenziaria del Carcere di Secondigliano.

Nella serata di ieri, nel corso di una perquisizione effettuata nell’ambito del contrasto dall’introduzione di oggetti non consentiti, sono stati rinvenuti 10 smartphone e diversi panetti di hashish in quantità tali da presupporne la distribuzione nelle sezioni detentive.

Il tutto era ben occultato all’interno della sezione di Alta Sicurezza.”L’operazione ha così sventato- spiega il sindacato Sinappe- l’ennesimo tentativo, sempre più frequente negli istituti penitenziari, di spaccio e distribuzione di sostanza stupefacente e telefoni cellulari.

Le operazioni infatti rientrano nella più ampia attività di prevenzione e contrasto al mercato clandestino di droga e telefonini all’interno del carcere partenopeo.

I telefonini utilizzati per pubblicare video su Tik Tok

I telefonini venivano utilizzati da alcuni detenuti anche per pubblicare video su tik tok direttamente dalle camere detentive”.

Pasquale Gallo della segreteria provinciale del Sinappe spiega: “Ancora una volta grazie all’acume e alla professionalità della Polizia Penitenziaria del carcere di Secondigliano si è potuto dare un altro colpo all’illegalità, arginando i flussi di alimentazione di attività illecite all’interno del carcere.

Il Si.N.A.P.Pe nel complimentarsi con il personale di Polizia Penitenziaria artefice dell’operazione, auspica che l’Amministrazione Penitenziaria dia un formale riconoscimento a tutti i poliziotti che quotidianamente si sacrificano con alto senso del dovere e indiscusse capacità, nonostante le innumerevoli difficoltà, garantendo l’ordine e la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari affinché il rispetto delle norme prevalga sui tentativi di sopraffazione della criminalità organizzata”.



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