I carabinieri della sezione radiomobile di Pozzuoli hanno arrestato per lesioni aggravate, violenza, resistenza a pubblico ufficiale un 33enne incensurato di origini egiziane.
L’uomo, dopo essere stato dimesso dall’ospedale di Pozzuoli, ha aggredito con un tubo di ferro le due guardie giurate in servizio nel pronto soccorso. Non è ancora chiaro il motivo. 15 e 30 i giorni di prognosi prescritti. Frattura del gomito per il più grave.
L’episodio avvenuto nella giornata di ieri aveva suscitato una serie di polemiche dovute alla mancanza di vigilanza negli ospedali della provincia di Napoli.
Il 33enne è in attesa di giudizio che si svolgerà con rito direttissimo nella giornale di oggi davanti al Tribunale di Napoli Nord.
Sessa Aurunca, maltrattamenti in famiglia: arrestato 34enne
Sessa Aurunca - I carabinieri della Stazione di Sessa Aurunca hanno dato esecuzione a un ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Bologna nei confronti di un 34enne, originario del Casertano e domiciliato nel centro aurunco. L’uomo deve scontare un anno e otto mesi di reclusione…
Truffa del finto nipote nel Sannio, arrestata una donna: bottino da seimila euro
Ancora una truffa ai danni di un’anziana, ancora una storia di fiducia tradita. È accaduto a San Bartolomeo in Galdo, nel Sannio, dove una donna di 45 anni, residente in provincia di Napoli, è stata arrestata dai Carabinieri dopo aver messo a segno un raggiro con la collaudata tecnica del “finto nipote”.
L’inganno è cominciato con una telefonata alla vittima. Dall’altro capo del filo una voce concitata, presentatasi come quella di un nipote in difficoltà, ha chiesto denaro per urgenti pagamenti da effettuare all’ufficio postale del paese. Di fronte all’impossibilità dell’anziana di muoversi, la trappola si è chiusa con una soluzione già pronta: a ritirare i soldi sarebbe passato un presunto incaricato, presentato come una cortesia dell’ufficio.
REDAZIONE






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