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Alla fondazione Alario di Ascea si parla di Cilento, dieta mediterranea, longevità

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Dopo gli importanti appuntamenti di Napoli, Salerno e Roma, non poteva mancare la tappa in Cilento. Sarà la Fondazione Alario di Ascea ad accogliere il prossimo lunedì 24 luglio, alle 20.30, la Fondazione Matteo e Claudina de Stefano di Ogliastro Cilento per la presentazione del volume “A lezione dai longevi. Una ricerca sugli anziani del Cilento” (Edizioni Franco Angeli).

In conversazione con l’autrice, Patrizia Del Verme, psicologa e psicoterapeuta, nonché coordinatrice delle sportello d’ascolto della Fondazione de Stefano, dopo l’introduzione affidata a Barbara Riccio De Stefano, presidente Fondazione de Stefano, Angela D’Angelo, consigliere al Comune di Ascea, Maria La Gloria, presidente associazione Dieta Mediterranea Ancel Keys di Pioppi, ci sarà Pasquale Strazzullo, professore ordinario di Medicina Interna all’Università Federico II di Napoli, insieme ad Alfonso Sarno, giornalista de Il Mattino.

Un dialogo corale che, ancora una volta, celebra la Dieta Mediterranea nel dodicesimo anniversario dal riconoscimento quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità con il suo immenso bagaglio di eredità. Non un semplice libro, ma uno sguardo alla cultura di un intero territorio, con i propri valori e tradizioni.

La ricerca, oggetto di questo manuale, in particolare, ha indagato le ragioni che possono spiegare la presenza in Cilento di una così alta percentuale di longevi: 30 centenari ogni centomila abitanti, più del doppio che nel resto d’Italia e d’Europa. Quest’area geografica potrebbe, quindi, essere candidata a entrare nella lista delle “blue zone” – come l’Ogliastra in Sardegna o l’isola di Icaria in Grecia – dove si vive più a lungo rispetto alla media.

Grande attenzione è stata data proprio allo stile di vita e alla Dieta Mediterranea, espressione coniata da Ancel Keys e intesa nell’accezione più ampia di “modello di vita”, in cui rientra anche il cibo, ma che non si esaurisce nel suo consumo. Con una visione olistica dell’uomo e un’attenzione particolare all’impatto che le componenti psichiche e sociali esercitano sul suo stato di salute e sul suo benessere, l’autrice fornisce una nitida fotografia dei longevi del Cilento: l’ambiente in cui vivono, il modo di alimentarsi, di dormire, di comportarsi, di pensare, di emozionarsi e di relazionarsi con gli altri, ma anche gli scopi di vita, l’atteggiamento verso il cibo, il tempo e l’esistenza. Ingresso libero.

Patrizia Del Verme, psicologa e psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico, è attualmente responsabile del Servizio di Psicologia clinica e della salute del Distretto Sanitario di Capaccio all’Asl di Salerno. È autrice di vari articoli e pubblicazioni in campo psicologico, relatrice in corsi di formazione e convegni, conduttrice di seminari esperienziali.

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