Era riuscita a farlo condannare per violenza sessuale ma poi la paura di rivivere l’incubo ha prevalso, e lei si è tolta la vita.
È accaduto a Riesi, nel Nisseno, e protagonista della vicenda è una rumena di 33anni che si è suicidata. Lo scorso 28 giugno aveva denunciato per stalking l’ex, un connazionale di 26 anni, che era stato condannato a 11 anni per violenze sessuali ripetute, lesioni e minacce di morte.
La vittima l’aveva denunciato una prima volta ottenendo la condanna in primo grado, poi confermata in appello. Nel frattempo l’uomo aveva ottenuto i domiciliari. Lo scorso aprile è arrivata un’ulteriore denuncia.
La 33enne aveva raccontato di nuove minacce alle quali è seguita un’inchiesta della Procura e la richiesta di aggravamento della misura della Procura generale. Ma non è bastato. Adesso la Procura di Caltanissetta dovrà accertarsi se qualcosa nei controlli a cui il romeno era sottoposto, essendo ai domiciliari e ritenuto pericoloso, non abbia funzionato.
In breve
Era riuscita a farlo condannare per violenza sessuale ma poi la paura di rivivere l'incubo ha prevalso, e lei si è tolta la vita.
- È accaduto a Riesi, nel Nisseno, e protagonista della vicenda è una rumena di 33anni che si è suicidata.
- Lo scorso 28 giugno aveva denunciato per stalking l'ex, un connazionale di 26 anni, che era stato condannato a 11…
- La vittima l'aveva denunciato una prima volta ottenendo la condanna in primo grado, poi confermata in appello.
Domande chiave
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Era riuscita a farlo condannare per violenza sessuale ma poi la paura di rivivere l'incubo ha prevalso, e lei si è tolta la vita.
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È accaduto a Riesi, nel Nisseno, e protagonista della vicenda è una rumena di 33anni che si è suicidata.
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Lo scorso 28 giugno aveva denunciato per stalking l'ex, un connazionale di 26 anni, che era stato condannato a 11 anni per violenze sessuali…






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