L’UNPLI Nazionale ha indetto, per il 9 luglio, la Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
“Questa iniziativa è una buona opportunità per favorire una migliore conoscenza tra le persone, le istituzioni, la stampa, le attività ed il protagonismo delle Pro Loco nella promozione del territorio, nella valorizzazione turistica e culturale, nella salvaguardia della memoria, come ancoraggio per la costruzione del domani, con tutto l’impegno nella promozione sociale ed umana. La Giornata Nazionale delle Pro Loco è un’occasione per mettere “in vetrina” la nostra capacità di sognare, di immaginare ed anche di realizzare eventi, manifestazioni, rassegne, sagre e concerti per far si che le persone possano muoversi dal mare ai monti e conoscere i nostri splendidi borghi”.
Anche la Pro Loco Camerota APS Ufficio Turistico ha aderito all’iniziativa, organizzando una giornata all’insegna delle tradizioni a Licusati, presso il giardino della azienda agricola Donna Clara.
Dalle ore 18:00, la tenuta ospiterà un mercatino dedicato a prodotti artigianali e enogastronomici locali, oltre al concerto di musica popolare cilentana tenuto dai Lanternina Folk.
“La Pro Loco Camerota è impegnata nella valorizzazione dei borghi, delle coste, in collina o in montagna, in uno sforzo continuo, accompagnato sempre da entusiasmo che stimola la gioia dell’incontro, il piacere dello stare insieme, il sorriso della gente, l’entusiasmo dei piccoli e degli anziani. L’azione, l’impegno si manifesta in tante piccole cose, in tanti gesti, in tante testimonianze; oggi più che mai le Pro Loco sono capaci sempre più di intercettare le nuove dinamiche del turismo, dell’economia e della cultura“, chiude Gino Del Gaudio, presidente della Pro Loco.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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