È stato identificato e denunciato a piede libero il 24enne che la notte scorsa ha esploso colpi di pistola all’uscita di un bar ad Avellino.
ùIl giovane, residente ad Atripalda, ha esploso in aria quattro colpi a salve utilizzando il modello della pistola semiautomatica in dotazione alle forze dell’ordine. L’episodio è avvenuto in Viale Italia, nel centro della città, poco dopo l’una, affollato di giovani.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe avuto uno scatto d’ira dopo aver incrociato all’interno del bar l’ex fidanzata in compagnia del nuovo compagno. Dopo aver sparato, si è allontanato a bordo della sua auto.
Una pattuglia della Polizia di Stato, in servizio nella zona della movida, lo ha inseguito, ma ha dovuto desistere per non mettere a rischio la sicurezza di centinaia di persone che affollavano le strade. Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza è stato poi identificato dai carabinieri.
Una coppia di avellinesi aggredita e rapinata nel cuore di Firenze. Le vittime sono l’imprenditore Massimo Giordano e sua moglie, la cantante Mary Marisol Petruzziello. I fatti sono avvenuti in via Nazionale, a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Novella, dove la coppia stava raggiungendo il treno Italo delle 15.30 dopo una tac effettuata…
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano.
Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.
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