AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
12.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
12.5 C
Napoli
IL CASO

Uccide a sprangate la psichiatra: la famiglia di Seung, originaria di Napoli, ora chiede scusa

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il volto oscurato e la voce artefatta per renderla irriconoscibile non bastano a nascondere l’emozione e così, in lacrime, la zia di Gianluca Paul Seung, ex paziente e ora presunto killer della psichiatra pisana Barbara Capovani, chiede scusa alla famiglia della professionista e davanti alle telecamere di Rai1 dice “che vorrebbe incontrare i suoi figli.

Ciò mentre domani alle 10, il 35enne sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia in carcere. Da quanto si apprende, la strategia dei suoi difensori sarà di avvalersi della facoltà di non rispondere. Dalle parole della zia di Seung emerge una totale ammissione di responsabilità del nipote.

Seung era in preda ai deliri. La zia: “Chiedo scusa alla famiglia”

Seung era in preda ai suoi deliri ed era diventato ingestibile anche per la madre, che è la sorella della donna intervistata. “Voglio chiedere scusa a questa famiglia. Ma è solo Dio che ci può far qualcosa. Sono una mamma e lei aveva tre figli. Siete nelle mie preghiere ragazzi”, dice la zia.

Rivolgendosi ai figli della dottoressa uccisa dice: “Vi voglio bene e vorrei conoscere questi ragazzi. Li vorrei vedere. È un gesto forte quello che voglio fare, ma sto male”. La zia vive a Torre del Lago, frazione di Viareggio, luogo caro al maestro Giacomo Puccini. Qui è stato arrestato Seung.

Molti tra i paesani avevano definito da tempo il giovane una “bomba ad orologeria”. Ad alcuni avrebbe detto di essere un agente segreto, ad altri che parlava con gli Ufo. Era visto come un eccentrico, che ascoltava fisso musica con le cuffie nelle orecchie, poi lo hanno visto diventare sempre più aggressivo e pericoloso.

La madre di Seung era originaria di Napoli

Una escalation che alla gente comune non era sfuggita. A Torre del Lago Gianluca Seung vive con la madre originaria di Napoli, città dove è nato. Ha un fratello più giovane di due anni che pilota aerei. Il padre, di origini cinesi, si trasferì presto, quando i figli erano piccoli, negli Stati Uniti dove si occupa di security.

Secondo le ricostruzioni, la madre per sostenere i due figli ha sempre lavorato facendo pulizie e lavori saltuari. Gianluca non ha terminato gli studi e già da adolescente ha dato i primi segnali di disagio. I servizi sociali di Viareggio cominciarono a conoscere la situazione già quando lui era un ragazzino.

“Questo mio nipote – continua la zia – doveva essere curato. Non era mia sorella (la mamma di Seung, ndr) che poteva fare qualcosa, bensì lo Stato. Qualcuno deve intervenire perché sono situazioni che stanno succedendo tutti i giorni, qui ammazzano come se niente fosse”.

“Mia sorella ha fatto di tutto per poterlo aiutare ma era il figlio, mio nipote, che non voleva vederla. Da quando il figlio non stava bene, lei si era chiusa in se stessa si era allontanata anche da me”.

Infine la zia ricorda di avere visto il nipote “circa 15 giorni fa: passava di qui, l’ho visto qui fuori”. “Passava a prendere il treno – ha concluso – perché lui andava a Lucca, a Pisa, a Napoli, cioè lo lasciavano libero. Lo tenevano un periodo sotto controllo, poi lo lasciavano libero”.

LEGGI ANCHE

Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I

LA SENTENZA DELLA SUPREMA CORTE
di Rosaria Federico 13 Febbraio 2026 - 22:41 22:41

La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…

Continua a leggere

Napoli, bimbo in attesa del trapianto: scatta la corsa al cuore anche all’estero

di Rosaria Federico 13 Febbraio 2026 - 21:23 21:23

Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…

Continua a leggere

In trasferta da Aversa con droga e pistola replica: 4 giovani arrestati in via Duomo a Napoli

di Giuseppe Del Gaudio 13 Febbraio 2026 - 20:19 20:19

Napoli– Una "trasferta" nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa. L'accusa per l'intero gruppo è di…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA