Sant’Antimo, rapina da 400 euro al supermercato di via Caravaggio

Sant'Antimo. Caccia ai tre banditi che nella serata di...
Non è escluso che possa trattarsi degli stessi rapinatori che hanno ferito l'ingegnere mercoledì scorso
LA CITTA' VIOLENTA

Napoli, reagisce alla rapina: 20enne ferito a colpi di pistola

SULLO STESSO ARGOMENTO

Un 20enne, incensurato, come ha raccontato agli inquirenti che indagano sull’episodio avvenuto la scorsa notte, sarebbe stato bloccato da due rapinatori a Napoli, tra via Benedetto Brin e via Alessandro Volta.

PUBBLICITA

Il giovane sarebbe stato colpito al fianco da un colpo di arma da fuoco dai due dopo essersi rifiutato di consegnare lo scooter. Il 20enne è stato poi portato d’urgenza, nella notte, al Pronto soccorso del vicino ospedale dei Pellegrini. L’ipotesi è che possa trattarsi degli stessi rapinatori che lo scorso mercoledì avevano sparato alle gambe al 32enne ingegnere ad un distributore di benzina.

“C’è bisogno che si capisca in fretta – scrive in una nota il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli – se si tratti di rapinatori seriali, coinvolti in questi due ultimi episodi, perché vanno fermati e messi in galera. È gente dal grilletto facile che mostra zero rispetto per la vita umana, pronta ad uccidere per una moto.

Tante zone sono completamente in balia di criminali e di gente armata che semina il terrore nelle strade. Qui lo Stato deve intervenire con veemenza e determinazione per ripristinare legalità e sicurezza, in certe aree sarebbe necessario l’esercito. Oltre la prevenzione, serve un vero deterrente, oggi assistiamo a condanne sin tropo blande. Al contempo c’è bisogno di recuperare certi territori eliminando disagio sociale, povertà e la cultura dell’illegalità”. 


LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

googlenews
facebook


I FATTI DEL GIORNO

ULTIME NOTIZIE

TI POTREBBE INTERESSARE