Nella casa Circondariale di Avellino ancora un sequestro di cellulari. A dare la notizia il Segretario Regionale OSAPP, Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria Vincenzo Palmieri.
Non è fatta in tempo a metabolizzare l’aggressione avvenuta ieri nei confronti di due agenti in servizio, trasportati al Pronto Soccorso, ad opera di detenuti violenti che imperversano nella Casa Circondariale Avellinese.
E così stamane durante una brillante operazione di servizio della Polizia Penitenziaria sono stati rinvenuti tre micro cellulari e due coltelli artigianali. Sono stati ritrovati in spazi comuni della Sezione “Protetti Promisqui.
Mentre un altro telefonino era occultato nelle parti intime di un detenuto, che non è sfuggito alla meticolosa azione di controllo dei poliziotti.
Interviene sulla vicenda il Consigliere Nazionale Osapp, Emilio Fattorello “L’aggressione ai danni dei agenti nella giornata di ieri ha prodotto un dettagliato esposto alla Procura della Repubblica ed ai vertici dell”Amministrazione per ripristinare la sicurezza nel carcere compromessa ormai da troppo tempo.
L’ OSAPP resta al fianco del Personale di Polizia Penitenziaria di Avellino e ne raccoglie il grido di aiuto e nello stesso tempo di allarme.
Una coppia di avellinesi aggredita e rapinata nel cuore di Firenze. Le vittime sono l’imprenditore Massimo Giordano e sua moglie, la cantante Mary Marisol Petruzziello. I fatti sono avvenuti in via Nazionale, a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Novella, dove la coppia stava raggiungendo il treno Italo delle 15.30 dopo una tac effettuata…
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano.
Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.
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