Non si ferma la crescita del numero delle persone che scelgono di mettere in atto i loro investimenti finanziari in autonomia attraverso le piattaforme di trading. È impossibile dare delle cifre esatte, ma la crescita del settore è evidente. Tra il 2019 ed il 2020 c’è stato un vero e proprio boom, con un aumento dei trader da 3,6 a 5 milioni: una crescita del 40%! Il dato però non si è fermato: nel 2021 il totale degli account attivi ha superato la soglia dei 6,3 milioni ed oggi dovrebbe attestarsi intorno agli otto milioni.
Sono numeri impressionanti che confermano il progressivo cambiamento delle abitudini del popolo in merito alla gestione del suo patrimonio. Rispetto ad altri paesi l’Italia si conferma molto prudente, ma cresce la fetta della popolazione che decide di avvicinarsi ai mercati finanziari. I fattori alla base di questo fenomeno sono essenzialmente due: da una parte ci sono i passi in avanti a livello di educazione finanziaria, che permettono di affrontare gli investimenti con maggiore consapevolezza; dall’altra ci sono i miglioramenti delle piattaforme.
La scelta del giusto intermediario per gli investimenti finanziari online
Nel corso degli ultimi anni tutti i più importanti broker si sono impegnati al massimo per sviluppare delle piattaforme sempre più complete, veloci e stabili, ma mettendo al centro del progetto l’intuitività. Rispetto a qualche tempo fa, le piattaforme risultano essere più semplici da utilizzare e questo fatto, insieme ad un progressivo abbassamento del deposito minimo iniziale e dei costi applicati dagli intermediari, ha portato il trading alla portata di tutti.
Prima di iniziare ad investire, è importante scegliere l’intermediario con cui operare. A questo proposito, per capire quali siano le migliori piattaforme per giocare in borsa on line si consiglia di leggere la guida presente su Giocareinborsa.net, sito web dedicato alla formazione finanziaria tra i più autorevoli del settore. I fattori da considerare sono davvero tanti: ogni broker, e di conseguenza la sua piattaforma, ha le sue caratteristiche. Se, come abbiamo visto prima, il numero dei trader è cresciuto notevolmente nel corso degli anni, lo stesso si può dire anche per il numero degli intermediari: è un’ottima cosa, perché la concorrenza spinge sempre al miglioramento, ma la scelta diventa forse più complicata.
I broker che offrono le migliori piattaforme di trading
Il primo aspetto di cui si deve tenere conto nella scelta della piattaforma è l’affidabilità del broker. Per essere certi di mettersi nelle mani si soggetti affidabili è necessario prendere in considerazione solo broker regolamentati. Questi intermediari hanno ottenuto una licenza da parte di un’autorità di vigilanza europea e sono autorizzati dalla Consob ad operare in Italia: questo garantisce il rispetto di una serie di regole a tutela dell’utente, dei suoi dati e del suo capitale. Il secondo fattore, decisivo soprattutto per i piccoli risparmiatori che non hanno grosse somme da investire, è quello economico.
Bisogna informarsi sui costi applicati dal broker, della presenza di eventuali commissioni, delle modalità e delle condizioni di versamento e prelievo e dell’entità del deposito minimo. Un altro aspetto importante è quello relativo alla quantità ed alla tipologia di asset negoziabili. Si devono poi conoscere le caratteristiche della piattaforma stessa e di tutti gli strumenti messi a disposizione dal broker. Infine, hanno un peso dettagli importanti come la qualità del servizio assistenza e la presenza di un buon materiale didattico.
Tenendo conto di tutti questi parametri, il sito giocareinborsa.net è riuscito ad individuare le migliori piattaforme di trading del momento. In cima alla lista troviamo eToro, che offre funzionalità uniche come il Copy Trading ed il Social Trading e che permette anche di investire in azioni reali. Seguono FP Markets, che mette a disposizione tre diverse piattaforme, Capital.com, che offre un innovativo servizio di intelligenza artificiale, Trade.com, una delle opzioni più convenienti, e Plus 500, che permette di investire su un’ampia gamma di asset.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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