Il Premio Palma Cappuro “Donne per la Cultura” ad Annalisa Aruta, Claudia Bonasi, Matilde Gargiulo, Rosaria Iaccarino, Maria Rispoli e Nora Rizzi.
La Sala degli Specchi del museo Correale di Terranova a Sorrento ha fatto da splendida cornice alla Serata di Gala dell’Associazione Culturale Palma Cappuro che sabato 10 dicembre ha voluto premiare alcune donne – insegnanti, studiose, imprenditrici culturali e sociali – che si sono distinte ognuna nel proprio ambito di impegno.
La serata Donne per la Cultura, condotta da Gius Gargiulo, ha viste insignite del prestigioso riconoscimento la professoressa Annalisa Aruta, francesista dell’Università Federico II di Napoli (sezione studi storici e filosofici); la dottoressa Claudia Bonasi per il giornalismo e l’imprenditoria culturale a Salerno e in costiera amalfitana; la professoressa Matilde Gargiulo premio alla carriera scolastica; la signora Rosaria Iaccarino per l’impegno nel sociale; la dottoressa Maria Rispoli per le ricerche archeologiche in Penisola sorrentina e agli scavi di Pompei; la professoressa Nora Rizzi per l’impegno nella scolarità dell’obbligo.
Nel corso della serata Gius Gargiulo ha voluto ricordare la professoressa salernitana Caterina Freda, recentemente scomparsa, per il suo grande impegno di insegnante e traduttrice, prima della proiezione di un filmato di backstage del documentario Casanova e la sua figlia salernitana di Gianluca Durante, che fu girato al Casino Sociale di Salerno, in cui la professoressa Freda fu in prima linea in ambito organizzativo.
Uno spazio è stato dedicato anche all’Airc, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, grazie alla dottoressa Roberta D’Antonio, oncologa dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento, Asl Napoli 3-Sud, che è intervenuta sui temi della prevenzione e delle nuove terapie per il cancro al seno. La serata è stata allietata da interventi musicali della giovanissima straordinaria mandolinista Rebecca Della Ragione che ha eseguito alcuni pezzi del suo repertorio.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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