Il boss Antonio Moccia accusato di diffamazione nei confronti del Comandante Maiello

L'ex comandante della Polizia Municipale di Afragola aveva denunciato il rapporto tra clan ed opere pubbliche ad Afragola

Male contro bene. È l’eterno scontro che avviene nel mondo, soprattutto nella società odierna. In alcuni contesti del nostro Paese se il primo può essere associato alle organizzazioni mafiose, il bene può essere impersonato da chi si batte per la legalità.

Può esserne un esempio il comandante della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco, ed ex comandante della Polizia Municipale di Afragola, Luigi Maiello che da sempre è in prima linea nella lotta alla camorra, soprattutto per ciò che concerne l’abusivismo edilizio.

Maiello, il prossimo 6 dicembre, dovrà fronteggiare al Tribunale di Napoli proprio il boss del clan che da decenni controllo il territorio di Afragola e quelli limitrofi, Antonio Moccia, ora detenuto nel carcere Bicocca di Catania.

Il boss afragolese è accusato di calunnia aggravata dal metodo mafioso nei confronti del Comandante Maiello. Moccia, dopo un servizio di Fanpage denominato “Afragola, l’assalto della camorra alle opere intorno alla TAV”, aveva accusato Maiello di aver dichiarato il falso in quell’intervista e di aver dato vita ad una macchinazione per raggirare i giornalisti e rinforzare le sue tesi sull’intromissione dei clan nelle opere pubbliche ad Afragola.

Il Tribunale dopo aver archiviato il caso, ora procede contro lo stesso Moccia per aver diffamato Maiello.

“Non è certo la prima volta che boss e camorristi tentano di diffamare chi denuncia e combatte i loro affari al solo scopo di gettare fango e di sminuire le vicende“, afferma il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

“La macchina dello shitstorm delle organizzazioni criminali nei confronti di chi denuncia, come giornalisti, membri delle forze dell’ordine, rappresentanti istituzionali e politici, è cosa ben nota e radicata. Moccia deve avere quel che merita, un ‘altra condanna, e Maiello, le cui battaglie ed il proprio operato, che apprezziamo da sempre, sono ben noti, e chi si oppone al malaffare deve essere tutelato.”

Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Recupero dopo l’allenamento: quando ghiaccio e massaggi non aiutano davvero

Bagni freddi, massaggi e integratori non sono sempre la scelta migliore: cosa favorisce davvero il… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 01:13

Australia prima della colonizzazione: quanto è grande il crollo della popolazione indigena?

Una nuova stima porta a 2,22 milioni gli abitanti indigeni dell’Australia precoloniale: il dato ridisegna… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:58

Allenarsi da piccoli può rendere meno faticoso lo sforzo da adulti?

Uno studio sui faraoni suggerisce che l’allenamento durante la crescita modifica il costo energetico dello… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:43

Alzheimer, nel cervello di una paziente una netta separazione tra placche e tau

Un’analisi post mortem mostra aree quasi prive di tau dove l’amiloide era stata rimossa, ma… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:28

Concorso al Comune di Lauro: 2 istruttori amministrativi part-time a tempo indeterminato

Due posti di istruttore amministrativo al 50% per tempo indeterminato nel Comune di Lauro (Avellino),… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:15

Tumori: perché alcune cellule molto piccole possono essere più aggressive

Cellule tumorali di dimensioni ridotte e con cromosomi in eccesso potrebbero diffondersi e resistere meglio… Leggi tutto

20 Ottobre 2026 - 00:13