Mirandola – Coniugi decapitati: resta in carcere il figlio della donna uccisa. E’ stato convalidato l’arresto di Daniele Tavoni, 54 anni, indagato per duplice omicidio aggravato per la morte della madre Vincenza Giannini, 74 anni, e del marito della donna, l’82enne Pietro Casari, avvenuto giovedì scorso.
L’uomo, assistito dall’avvocato Luca Artioli, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip del tribunale di Modena Alessandra Sermarini che su richiesta del pm ha convalidato stamane la custodia cautelare in carcere.
A carico di Tavoni forti indizi, tra cui le presunte armi utilizzate per il delitto, dei coltelli, trovati ancora sporchi di sangue nell’abitazione dell’indagato, adiacente a quella delle due anziane vittime. L’uomo, che soffriva di disturbi mentali, aveva secondo testimoni dei rapporti tesi con la coppia per questioni economiche.
Testimoni hanno riferito che in passato c’erano state delle liti, causate dalle richieste di denaro dell’uomo, che lavorava saltuariamente.



