Reddito di cittadinanza a familiari di boss, 3 donne indagate e sequestro beni

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Reddito di cittadinanza a familiari di boss, 3 donne indagate e sequestro beni. L’inchiesta della Guardia di Finanza di Torre Annunziata nei confronti di familiari di esponenti di spicco del clan Gionta

Tre donne sono destinatarie di un decreto di sequestro preventivo di beni per un ammontare complessivo di 36.000 euro emesso dal gip di Torre Annunziata dopo indagini della Guardia di Finanza.

In particolare, le tre hanno avuto il beneficio del reddito di cittadinanza pur non avendone diritto, presentando una domanda compilata con false dichiarazioni. Per questo sono indagate anche per truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Una delle donne non ha dichiarato che nel proprio nucleo familiare c’era un condannato per 416 bis e in carcere.

Un’altra era proprietaria di otto immobili e di un terreno; e uno dei componenti del nucleo familiare della terza aveva un lavoro regolarmente retribuito. Sigilli a una quota parte di un immobile e due auto per circa 15.000 euro. Le indagini della Guardia di Finanza sul territorio vesuviana continuano per accertare altri casi di percettori irregolari del beneficio del reddito di cittadinanza.


Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 12:36
28/03/2026 12:36

Epatite A, controlli della Polizia locale a Casavatore: multe per 5. 000 euro e stretta sui ristoranti

28/03/2026 12:25

Far West alla Sanità: in cella due baby-sicari per tentato omicidio

28/03/2026 12:11

Giugliano, furti nelle auto al maneggio: traditi dagli acquisti contactless. Arrestata coppia in trasferta

28/03/2026 09:22

La denuncia della famiglia Caliendo: " Risarcimento ignorato, ora la dirigenza del Monaldi si dimetta

28/03/2026 08:27

Napoli, 19enne accoltellato in piazza Garibaldi per una sigaretta negata

28/03/2026 08:12

Casavatore, approvato il bilancio di previsione: la maggioranza esulta, l'opposizione critica

28/03/2026 07:40

Camorra a Ponticelli, finisce la fuga di Borriello: smantellato il " trio del pizzo " dei De Micco

PUBBLICITA

Primo piano