Poggiomarino, scarico reflui nel Sarno: due denunce



Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...
Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Due persone, un 53 enne originario di Poggiomarino , titolare di un’azienda agricola, censito in banca dati, e un trasportatore, sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri forestali di Roccarainola e Marigliano alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nell’ambito dei controlli sullo smaltimento illecito dei reflui industriali nel fiume Sarno e suoi affluenti.

Nello specifico i militari, durante il controllo dell’azienda, constatavano una gestione illecita del letame, classificato come rifiuto speciale non pericoloso. Il percolato, scaturente dal letame, confluiva nel canale consortile, affluente del fiume Sarno, in assenza di qualsiasi autorizzazione allo scarico.

L’area interessata dagli scarichi risultava adiacente alla tratta ferroviaria della linea circumvesuviana. L’area è stata sequestrata assieme al mezzo utilizzato per il trasporto illecito del letame. I controlli da parte dei militari dell’Arma, continueranno nei prossimi giorni.

In breve

Intervento dei carabinieri Forestali. Denunciati agricoltore e un trasportatore

  • Nello specifico i militari, durante il controllo dell'azienda, constatavano una gestione illecita del letame, classificato come rifiuto speciale non pericoloso.
  • Il percolato, scaturente dal letame, confluiva nel canale consortile, affluente del fiume Sarno, in assenza di qualsiasi autorizzazione allo scarico.
  • L'area interessata dagli scarichi risultava adiacente alla tratta ferroviaria della linea circumvesuviana.

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

Intervento dei carabinieri Forestali. Denunciati agricoltore e un trasportatore

Perché questa notizia è rilevante?

Nello specifico i militari, durante il controllo dell'azienda, constatavano una gestione illecita del letame, classificato come rifiuto speciale non pericoloso.

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

Il percolato, scaturente dal letame, confluiva nel canale consortile, affluente del fiume Sarno, in assenza di qualsiasi autorizzazione allo scarico.


Nessun articolo pubblicato oggi.

Editoriali

Primo piano