Napoli-Bari, un altro passo verso l’Alta Velocità: attivato il secondo binario in Campania

L'intervento sulla tratta Cancello-Frasso Telesino-Dugenta è un tassello fondamentale della nuova linea AV/AC che collegherà le due città in tempi ridotti. Il sottosegretario Ferrante: "Un'infrastruttura rivoluzionaria che fa correre il Sud sullo sviluppo".
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Caserta– Un nuovo, concreto avanzamento per l’alta velocità che punta a unire il Tirreno all’Adriatico. È stato attivato ufficialmente il secondo binario della nuova tratta ferroviaria Cancello-Frasso Telesino-Dugenta, un’opera strategica inserita nel più ampio e ambizioso progetto della linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari.

L’importante traguardo infrastrutturale, riportato oggi da La Repubblica Napoli, è stato celebrato nel corso di un incontro svoltosi nella prestigiosa cornice della Reggia di Caserta. Un luogo simbolico che ha fatto da sfondo alla presentazione di un’opera destinata a cambiare il volto della mobilità e non solo.

“Un acceleratore per la crescita”

A tracciare il significato profondo dell’intervento è stato il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Tullio Ferrante (Forza Italia), che ha la delega al coordinamento delle opere commissariate. Per il rappresentante del Mit, la nuova linea non rappresenta semplicemente un’opera ingegneristica, ma un vero e proprio volano per il rilancio del Mezzogiorno.

«La nuova linea ad alta velocità/alta capacità Napoli-Bari la considero un’infrastruttura rivoluzionaria – ha dichiarato Ferrante – perché non unisce solo due regioni e due versanti del Paese, rendendo più rapidi ed efficienti i collegamenti: è un acceleratore per la crescita, che consentirà di superare gli atavici divari e sbloccare tutte le potenzialità dei territori».

Il Sud corre sui binari dello sviluppo

L’attivazione del secondo binario in provincia di Benevento e Caserta rappresenta quindi un tassello fondamentale in un disegno più vasto. L’obiettivo finale è quello di abbattere drasticamente i tempi di percorrenza tra il capoluogo campano e il capoluogo pugliese, rendendo il collegamento non solo più veloce, ma anche più frequente e competitivo.

«Abbiamo avviato una stagione di investimenti senza precedenti sulle infrastrutture – ha aggiunto il Sottosegretario – nella consapevolezza che da esse passi il rilancio economico e sociale: con l’alta velocità Napoli-Bari, il Sud corre sui binari dello sviluppo». Un messaggio chiaro che punta a fare di quest’opera uno dei motori per colmare il divario storico con il resto del Paese, connettendo meglio i territori e favorendo nuove opportunità di crescita.

Commenti (1)

Notizia interesente ma poco chiarà, la nuovo linea pare utile ma non è sicuro che portera’ i vantaggì promessi. Ci son troppii passaggi senza detagli, le risorse e la gestione non sembianco coordinate, vedremo ma resta incognita ancora sperem0

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