Le case e le casette in legno sono costruzioni di varia metratura che possono essere posizionate nel giardino o nel cortile per creare spazi abitabili aggiuntivi, ma anche zone gioco per i più piccoli, depositi o garage.
Esteticamente gradevoli e resistenti alle intemperie, le soluzioni di metratura più ampia possono essere utilizzate anche come abitazione principale.
La scelta della tipologia di prefabbricato deve dunque tenere conto dello spazio che si ha a disposizione, dell’uso che si intende farne, ma anche della resistenza e della qualità dei materiali utilizzati per la costruzione.
Le casette in legno da giardino
Le classiche casette in legno di piccole dimensioni sono la scelta ideale per chi desidera abbellire l’outdoor della propria abitazione con una struttura esteticamente gradevole che regali uno spazio aggiuntivo in cui creare ambienti unici e accoglienti.
A seconda dei casi, la struttura in legno potrà diventare una casetta per gli ospiti, una sala relax, uno spazio dedicato ai più piccoli, un deposito per gli attrezzi, un salotto secondario e tanto altro ancora.
Per disporre di una soluzione versatile, funzionale e di qualità è preferibile rivolgersi ad aziende di riferimento nel settore della bioedilizia, come per esempio Caleba, realtà da anni leader del settore che offre un servizio attento, professionale e personalizzato in base alle necessità del cliente.
Nel dettaglio, ogni casetta in legno realizzata da Caleba presenta legno di conifera a crescita lenta certificato FSC, ossia proveniente da foreste gestite in modo da garantire la biodiversità delle specie. Oltre ai modelli standard, l’azienda si occupa anche della costruzione di strutture su misura, seguendo i progetti forniti dai clienti.
Le case in legno coibentate
Per chi è alla ricerca di una casa civile oppure desidera posizionare nel giardino un struttura piuttosto spaziosa, da utilizzare anche come casa per gli ospiti o da dare in affitto, è possibile orientarsi verso una casa coibentata, caratterizzata da un perfetto isolamento termoacustico.
Spaziose e dotate di tutti i comfort, queste casette possono essere scelte anche come prima abitazione.
Le case in legno abitabili
Il terzo gradino delle casette in legno è occupato dalle case abitabili; di grandi dimensioni, vengono scelte da chi dispone di un ampio terreno sul quale desidera costruire una casa da usare come prima o seconda abitazione.
Anche in questo caso, affidandosi alle migliori aziende del settore è possibile usufruire di strutture realizzate nel pieno rispetto della normativa vigente, così da beneficiare di soluzioni sicure sotto il profilo antisismico e adeguatamente isolate dal punto di vista termico.
Perché scegliere un immobile in legno e quando richiedere i permessi
Case e casette in legno regalano uno spazio aggiuntivo o principale non solo confortevole e ricco di fascino, ma anche solido e in grado di resistere perfettamente agli agenti atmosferici.
Capaci di fondersi alla perfezione con l’ambiente naturale del giardino, risultano al contempo ecologiche ed estremamente durature.
Le casette in legno di dimensione inferiore ai 20 mq non richiedono, generalmente, l’ottenimento di permessi per il loro posizionamento su un terreno privato, ma è necessario inviare la comunicazione di installazione.
Nel caso in cui la casa sia di dimensioni maggiori e venisse collegata alla rete elettrica e a quella idrica per un vero e proprio utilizzo di tipo abitativo, invece, si dovranno richiedere i permessi edilizi standard per la costruzione di edifici.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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