L’Asl di Caserta frena i tamponi ‘fai da te’





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L’Asl di Caserta frena i tamponi ‘fai da te’. Il direttore generale Blasotti: “Ci stanno arrivando dati falsati, i contagiati non comunicano all’Asl”

Il direttore generale dell’Asl di Caserta, Amedeo Blasotti, stamattina ha in programma una riunione operativa con i vertice dell’azienda sanitaria perché serve “avviare una massiccia campagna di sensibilizzazione, dobbiamo invitare i cittadini a sottoporsi ai tamponi presso i centri Asl o le farmacie. Solamente così sapremo davvero bene come si sta muovendo il Covid. Basta ‘fai da te’, i contagiati devono essere tracciati”.

Negli ultimi giorni i contagi sono in leggero ma costante aumento e nonostante ciò il direttore dell’Asl sottolinea che si stanno registrando “dati falsi e falsati”.

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Quello che sta accadendo infatti è sotto gli occhi di tutti. In caso di sintomi ci si affida al tampone fai da te, qualora sia accertata la positività spesso manca la comunicazione all’Asl, poi si attende la negatività (sperando che tutti facciano così e non che escano di casa sapendo di essere contagiati) e si ritorna a fare quello che si faceva già prima come se nulla fosse accaduto.

“Per fortuna sono soltanto otto i pazienti ricoverati al Covid Hospital di Maddaloni, ma questo non vuol dire che dobbiamo perdere il controllo del trend”, spiega ancora il direttore dell’Asl casertana Blasotti.

In breve

Il direttore generale Blasotti: "Ci stanno arrivando dati falsati, i contagiati non comunicano all'Asl"

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  • Solamente così sapremo davvero bene come si sta muovendo il Covid.
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