La ludopatia è pericolosa non solo a livello economico e psicologico ma fa diventare anche violenti al punto dal tentare di uccidere una persona.
E’ quando accaduto il 4 settembre scorso in un bar tabaccheria di Torre Annunziata. Protagonista il pregiudicato A.C. che ora è agli arresti domiciliari con l’accusa di lesione pluriaggravate.
Le indagini della polizia, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata alla portato alla luce la singolare aggressione. Il pregiudicato posto ai domiciliari Aveva inferto due coltellate ad un uomo la cui unica responsabilita’ era quella di stare occupando troppo a lungo un videopoker.
A distanza di un mese dall’episodio, gli agenti del commissariato di polizia di Castellammare di Stabia, insieme ai colleghi di Torre Annunziata, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal gip del tribunale oplontino su richiesta della locale Procura, procedendo all’arresto di A.C. (queste le iniziali dell’uomo) pregiudicato di Torre Annunziata.
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Per lui l’accusa e’ di lesioni pluriaggravate. All’uomo sono contestati anche i reati di tentata violenza privata e di porto illegale di arma. La vicenda si verifico’ all’interno di una tabaccheria-sala giochi: qui A.C. avrebbe ferito con due coltellate al dorso ed alla mano un altro avventore, intento a giocare a videopoker, all’unico scopo di farsi cedere il posto. L’indagato, dopo le formalita’ di rito, e’ stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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