

Camorra: è tornato in carcere Raffaele Amato Junior, nipote omonimo del cofondatore del clan degli Scissionisti di Melito.
E’ accusato di aver preso parte alla fase esecutiva dell’agguato in cui fu ucciso Giuseppe Moliterno, il 19 dicembre 2007, vittima di un’epurazione interna al clan Amato-Pagano.
Il rampollo del clan- come anticipano Il Roma e Cronache di Napoli oggi in edicola- difeso dall’avvocato Luigi Senese, ieri mattina, in sede di interrogatorio di garanzia ha infatti ammesso le proprie responsabilità, senza però rendere dichiarazioni accusatorie di alcun tipo.
Con lui sono indagati il boss Enzo Notturno, arrestato poche settimane fa insieme all’altro rampollo della mala secondiglianese, Carmine Pagano. Ad incastrarli le dichiarazioni di numerosi pentiti.
Un’operazione a tutto campo nel campo rom di via Carafiello a Giugliano in Campania ha… Leggi tutto
Un giovane di 16 anni è stato fermato dai Carabinieri di Pozzuoli con un ingegnoso… Leggi tutto
I Carabinieri della Tenenza di Cercola hanno eseguito un'ordinanza di applicazione della misura cautelare del… Leggi tutto
Napoli – «Ti brucio nell'acido, ammazzo te e pure loro se voglio perché qua comando… Leggi tutto
Napoli - Ancora sangue nelle strade di Napoli. Alessandro Grivano di 33 anni, ritenuto vicino… Leggi tutto
La recente sentenza che ha condannato il giornalista Pino Grazioli alla sola ammenda con pena… Leggi tutto