Napoli, rischio crollo: chiuse le storiche scale del Petraio

Rischio crollo al Petraio: la Protezione Civile ha chiuso le scale di via Luigia Sanfelice, nel Vomero, dopo una serie di segnalazioni dei residenti. A preoccupare è un grande taglio sul lato della struttura. Nei prossimi giorni saranno effettuate delle verifiche sulla stabilità delle pareti che sorreggono le scale. Lo riporta Il Mattino. La grande […]

google news

Rischio crollo al Petraio: la Protezione Civile ha chiuso le scale di via Luigia Sanfelice, nel Vomero, dopo una serie di segnalazioni dei residenti. A preoccupare è un grande taglio sul lato della struttura. Nei prossimi giorni saranno effettuate delle verifiche sulla stabilità delle pareti che sorreggono le scale.

Lo riporta Il Mattino. La grande preoccupazione è stata evidenziata soprattutto dal Comitato di zona Vomero-Petraio. In questi giorni, infatti, le scale sono battute dai residenti ma anche e soprattutto da tanti turisti che salgono verso piazza Fuga o Vanvitelli. E’ stato un intervento di potatura a rendere ben noto il problema già evidente, che era coperto in precedenza dai rami di un pino.

“L’albero, crescendo, ha spaccato la roccia di tufo – spiega Domenico Pisa del Comitato Vomero-Petraio -. Da qui la nostra segnalazione partita l’8 agosto tramite pec al Comune. La Protezione Civile ha sbarrato le scale e ci ha detto che nei prossimi giorni saranno effettuate verifiche strutturali. Sospettano inoltre che altri pezzi di tufo si stiano staccando sotto l’albero”.

La chiusura della scala rappresenta un problema enorme per napoletani e turisti, costretti ora a fare il giro lungo per via Sanfelice: “E’ un fatto grave che speriamo venga risolto presto – prosegue Pisa -. A breve inizieranno le scuole e tanti studenti sono privati di una scorciatoia importante e costretti ora a fare un giro enorme”.

google news

La Newsletter di Cronache

Ogni giorno nella tua mail le ultime notizie

Leggi anche

Violenze in carcere a Santa Maria Capua Vetere: indagati altri 41 agenti

La Procura di Santa Maria Capua Vetere chiede proroga inchiesta per i poliziotti mai identificati

L’abbraccio di Maddaloni a don Antonio Iazzetta

È un saluto commosso quello che don Antonio Iazzetta, parroco della Chiesa di San Martino Vescovo a Maddaloni, ha fatto dall’altare in occasione dell’ultima Messa celebrata prima del trasferimento.

Camorra, il Savoia calcio pagava pizzo al clan Gionta per giocare “in serenità”

 L'indagine dei carabinieri ha scoperto l'estorsione ai dirigenti del Savoia: 130mila euro in sette mesi

Licenziato per aver chiesto la liquidazione: il giudice lo reintegra e condanna l’azienda

I giudici del tribunale del Lavoro di Santa Maria Capua Vetere hanno accolto il ricorso di un lavoratore di un'azienda casertana e disposto il suo reintegro

IN PRIMO PIANO

Pubblicita