Animali in grave sofferenza di natura fisica e psichica in un canile a Roccaromana: i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Pietramelara sono intervenuti in provincia di Caserta a seguito di segnalazione da parte dell’A.S.L. Veterinaria alla frazione “Statigliano”, Contrada Costa, dove hanno accertato la presenza di otto cani adulti tipo segugi, di diverse varietà, quattro maschi e quattro femmine, una delle quali con cinque cuccioli nati da pochi giorni.
Gli animali sono risultati detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura: giacevano in uno spazio limitato non sufficiente al numero ed alla taglia degli stessi, in presenza di notevoli deiezioni non rimosse da tempo e in mancanza di riparo laterale per il vento e le intemperie. Nello stesso spazio convivevano sia maschi che femmine con cuccioli neonati o in gravidanza, senza cuccia o un ricovero adeguato e per questo si mostravano particolarmente litigiosi tra loro.
I luoghi si presentavano in uno stato di incuria grave e particolarmente maleodoranti, il cibo (crocchette) era fornito in ampi contenitori utilizzati dai cani anche come giaciglio e l’acqua era contenuta in secchi con aspetto torbido.
I militari hanno proceduto al sequestro preventivo della struttura e dei cani. Questi ultimi sono stati affidati in custodia giudiziaria ad un canile autorizzato. Il proprietario è stato deferito in stato di libertà per il reato previsto dall’art. 727 co.2 c.p. per detenzione animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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