

Bacoli. I carabinieri forestali del nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare di Napoli hanno denunciato 3 persone per l’incendio scoppiato il 2 agosto scorso in un terreno di via scalandrone. Si tratta di un’area di interesse comunitario, sottoposta a vincolo archeologico e a protezione speciale.
5 ettari andati in fumo per una disattenzione costata cara.
Due delle tre persone identificate hanno ripulito il terreno dalle erbacce e per eliminarle del tutto hanno pensato di dargli fuoco. Le fiamme sono ben presto divampate lungo la vegetazione circostante, finendo fuori controllo. Nei guai anche il gestore del terreno che ha consentito senza cautele che ciò accadesse.
Per spegnere l’incendio sono stati impiegati 13 operatori, 2 elicotteri, 2 canadair e 2 autobotti.
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