Dipartimento di Giurisprudenza e laboratorio sui beni confiscati dell’Università Parthenope e
Fondazione Polis insieme per incontrare gli studenti e firmare un protocollo d’intesa per la tutela ed il
riutilizzo dei beni confiscati.
Dopo i saluti del Direttore del Dipartimento Federico Alvino e del Coordinatore del Corso di Studi Marco
Esposito, l’accordo sottoscritto con la Fondazione è stato presentato dalla Prof. Carla Pansini – Direttore
del Master in ‘Prevenzione dai rischi di infiltrazioni criminali nelle attività economiche, gestione,
amministrazione e riutilizzo dei beni sequestrati e confiscati’.
Ricordando l’on. Pio La Torre, la prof. Pansini ha sottolineato l’importanza del riutilizzo dei beni
confiscati e della firma del protocollo che è ‘frutto di un lungo lavoro ma è solo un punto di partenza per
ragionare insieme su progetti concreti’.
‘La Campania è la regione con il più alto numero di vittime innocenti in Italia – ha sottolineato il
presidente della Fondazione Polis Enrico Tedesco – ed è la seconda regione d’Italia per numero di beni
confiscati. Questo protocollo è una porta aperta agli studenti, per far sì che possano venire a casa nostra
ed aiutarci, collaborando insieme’.
L’incontro ha visto la partecipazione del presidente del Tribunale di Torre Annunziata Ernesto Aghina, di
Emma Lorena – figlia di Pasquale Cappuccio, di Vincenzo Abate – presidente della Onlus ‘la forza del
silenzio’.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
La 38ª America’s Cup parlerà napoletano. È stato firmato il protocollo che porterà nel Golfo di Napoli, nell’estate del 2027, la competizione velica più prestigiosa al mondo. A siglarlo il Defender Royal New Zealand Yacht Squadron, rappresentato da Team New Zealand, e il Challenger of Record Royal Yacht Squadron Ltd, rappresentato da Athena Racing. L’intesa inaugura una nuova era per la Coppa, basata su una partnership paritaria tra tutte le squadre e su una gestione centralizzata, volta a garantire continuità, inclusione e sostenibilità finanziaria.
Le iscrizioni apriranno il 19 agosto 2025, ma già nel 2026 sono previste le prime regate preliminari. Il protocollo introduce un modello commerciale a lungo termine, con un CEO indipendente alla guida della struttura organizzativa, e prevede un tetto di spesa di 75 milioni di euro per ogni team. Ci sarà l’obbligo di riutilizzare gli scafi AC75 della precedente edizione o di costruirne di nuovi sullo stesso progetto, per contenere i costi e rendere la competizione più accessibile.
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