Cartoni della pizza, fogli di giornali e Vinavil possono fare miracoli, anzi mosaici: ce lo insegna l’artista Caroline Peyron che, nel prossimo fine settimana, presenta al Museo archeologico nazionale di Napoli l’installazione ‘Mosaici di Carta’.
Dopo il debutto in aprile al cospetto dei Tirannicidi, l’opera della Peyron si sposta, sabato 14 e domenica 15 maggio, nella sala dell’Ercole Farnese: qui Peyron presenta i centoventi cartoni su cui, con la pazienza certosina necessaria durante il lockdown, l’artista ha ritagliato e poi incollato minuscoli pezzettini di quotidiani e riviste, per restituire immagini coloratissime, antiche e moderne al tempo stesso.
Più di 50 ore per trasformare un singolo recipiente per pizza, cibo identitario della napoletanità, in un variopinto mosaico di carta: l’artista francese si è ispirata ai reperti provenienti dalle città vesuviane e ai manufatti che abbelliscono altri centri mediterranei per creare un’installazione composita, che misura 9 metri per 3 e ‘assembla’ rappresentazioni della natura e immagini astratte.
Domenica prossima (ore 11-13), adulti e bambini potranno darsi appuntamento nella sala dell’Ercole Farnese per avvicinarsi alla tecnica del collage con un laboratorio ad hoc condotto proprio da Peyron; il viaggio non finirà qui, perché l’artista tornerà al Mann anche l’8 e il 9 giugno, sempre con la consolidata formula installazione e momento didattico, per colorare i pavimenti delle sale museali con i propri mosaici.
In tema di formazione e divulgazione, nel Braccio Nuovo del MANN è anche in programma la mostra che comprende le opere selezionate nel concorso nazionale rivolto a 6mila studenti italiani nell’ambito del progetto ‘Art&Science across Italy’: dal 13 al 30 maggio, l’esposizione ‘Colori e immagini della scienza’, promossa dall’Istituto nazionale di Fisica Nucleare, intende raccontare il sapere con i linguaggi dell’arte e gli occhi dei più giovani.
Entrambi gli eventi, promossi dai Servizi Educativi del MANN, saranno fruibili anche in occasione della Notte Europea dei Musei: come tutti gli istituti culturali nazionali, il Museo sarà aperto della 20 alle 23 con ticket speciale al costo di 1 euro.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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