Le polemiche avviate dal direttore dell’Asl, Ciro Verdoliva e dallo scrittore Maurizio De Giovanni sono respinte dalla società organizzatrice dell’evento e dal vertici del #teatroSan Carlo




Napoli. Polemiche e rimbalzo di responsabilità per la ressa all’esterno del   per la prima del film di Sergio Rubini ‘I fratelli De Filippo’.

All’evento hanno partecipato anche i presidenti del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e della Camera, , il sottosegretario Enzo Amendola e il sindaco partenopeo, . Ma per poter assistere allo spettacolo era necessario munirsi degli inviti rilasciati dal botteghino. Fuori la biglietteria si è creata ressa, una lunga fila di persone per poter accedere all’interno del teatro.

A pochi minuti dall’inizio della proiezione del film, ispettori della vigilanza sanitaria dell’Asl 1 Centro sono intervenuti in sala e nel foyer del Massimo per accertare se vi fossero o meno assembramenti e persone con la mascherina su naso e bocca. Una visita arrivata dopo le dichiarazioni del direttore generale dell’Azienda sanitaria locale, Ciro Verdoliva, che per protesta ha preferito non assistere alla visione del lungometraggio nonostante fosse munito di invito.

Secca la smentita della Petito Produzioni che ha “rigettato totalmente” la ricostruzione fatta dal direttore generale della Asl Napoli 1 Centro. Gli organizzatori dell’evento hanno sottolineato di non essere responsabili di ciò che avviene all’esterno del teatro e hanno assicurato di essere “pronti a dimostrare che, negli ultimi 20 giorni, abbiamo lavorato per far sì che la serata avvenisse nella massima serenità, anche per la presenza di alte cariche dello Stato”.

Ma l’evento oramai è già diventata un caso.  “Non ci sono giustificazioni – interviene il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli – per la ressa che si e’ creata fuori e dentro al per la prima del film sui fratelli De Filippo. Uno spettacolo imbarazzante per la citta’ e una pessima gestione. Norme anticovid totalmente saltate. Il forte afflusso di pubblico era assolutamente prevedibile, quello che non era prevedibile era una tale superficialita’ da parte di chi ha organizzato l’evento. Hanno fatto bene il direttore generale della Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, e lo scrittore Maurizio De Giovanni ad andare via”.

Prende le distanze il San Carlo: “Il Teatro di’ San Carlo – si spiega in una nota – ha soltanto ospitato la proiezione del film ‘I fratelli De Filippo e non ha gestito la parte organizzativa dell’evento sia per quanto riguarda gli inviti sia per le modalita’ di’ ritiro degli stessi. Inoltre l’organizzazione dell’evento ha assicurato al Teatro il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza; pertanto, oltre a declinare ogni responsabilita’, il Teatro stigmatizza ogni comportamento che non sia rispettoso delle norme anticovid e del buon nome del teatro stesso”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA



Casavatore, minaccia la compagna: arrestato 49enne

Notizia precedente

Oroscopo oggi, la giornata segno per segno

Notizia Successiva



Ti potrebbe interessare..