“Era la persona più conosciuta del mondo ed è rimasta da sola. Se fosse stato a non sarebbe rimasto solo”.  Le parole di Alessandro Renica, ex difensore del ed ex compagno di Maradona, presente all’inaugurazione della statua di Diego Armando Maradona, posizionata stamane all’esterno dei settore distinti nello stadio di Fuorigrotta.

 “Se avesse lavorato per il sarebbe stato diverso il suo destino”. Con le lacrime agli poi spiega: “Diego mi manca tantissimo, come amico. Chi non lo ha conosciuto non sa di cosa stiamo parlando. Era un ragazzo, perché all’epoca era un ragazzo, straordinario, buono, generoso, umile. Sei anni con lui intensi. Mi emoziono ancora adesso quando parlo di Diego. Faccio un po fatica”.

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Renica mette la fascia alla statua Nel giorno del primo anniversario della morte di Diego Armando Maradona, l’ex compagno mette la fascia di capitano alla statua raffigurante l’argentino e inaugurata fuori dallo stadio che porta il suo nome.

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Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

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