Il rapper Paname, autore di un video contenente minacce di morte nei confronti di Vittorio Brumotti, l’inviato di “Striscia la notizia” aggredito con la sua troupe televisiva nel pomeriggio del 5 ottobre scorso nel quartiere San Bernardino di San Severo (Foggia), è stato raggiunto da un provvedimento di con divieto di ritorno per tre anni nel comune del Foggiano.

E’ l’esito delle indagini condotte dalla polizia di Stato dopo la pubblicazione del video sul canale YouTube. Gran parte del filmato è stato girato davanti all’abitazione, sottoposta a sequestro dalla polizia, nella quale le telecamere di “Striscia la notizia” avevano documentato l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Il video, già poche ore dopo la sua pubblicazione, avvenuta il 10 novembre, contava migliaia di visualizzazioni con like e commenti di apprezzamento.

Nel videoclip si vede il cantante, con un gruppo di ragazzi di San Bernardino che interagiscono con lui, mentre intona esplicite minacce all’inviato di Striscia, accompagnando le parole con chiari gesti che imitano l’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Per questo motivo la polizia ha notificato ulteriori misure di prevenzione nei confronti di alcune delle persone che avrebbero fatto da contorno all’esibizione del cantante. Sono stati così irrogati tre “avvisi orali” ad altrettanti pregiudicati del posto, uno dei quali era stato partecipe dell’aggressione del 5 ottobre in danno di Brumotti.



Esperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E' stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana.

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