Venerdì 5 novembre, per la rassegna ‘‘, alle ore 19 presso l’ex Orfanotrofio basilica Ave Gratia Plena in piazza Giovanni XIII della Pace, a pochi passi da Palazzo Fienga, storico fortino dei Gionta, sarà presentato il nuovo libro di Sentieri di guerra – Viaggio nella suburra napoletana“.

Un testo forte, nello stile dello scrittore stabiese, già Presidente della Commissione Anticamorra, che ripercorre le tappe di una guerra, quella tra bande, e non solo, che continua a mietere vittime.

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Un libro che attraverso lo strumento del racconto, narra alcune delle tante storie di vittime della camorra. Storie di un quotidiano che troppe volte supera la fantasia dei romanzi.

Ad accompagnare in una discussione che, visto il contesto storico che sta vivendo la città di Torre Annunziata, già di per sé si presenta interessante, ci saranno La Professoressa Leonilde Castelli dell’Associazione Verso Sud; Franco Sumeri editore e speaker radiofonico; Mattia Russo del Forum dei giovani Comitato di liberazione dalla camorra e dal malaffare e il già Senatore Lorenzo Diana storico membro nonché segretario della Commissione Antimafia, che a Torre Annunziata è stato vicesindaco, seppur per un brevissimo periodo.

Un libro intenso, una discussione che avrà un unico grande intento provare a scuotere le coscienze assopite.

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Non fare che la morte ti trovi già cadavere… Fa che ti colga in piena danza…” Questi sono versi di Aldo Palazzeschi. Mimmo Beneventano, un giovane medico di 32 anni, era solito ripetere quasi come un presagio, una triste consapevolezza di quello che poi gli sarebbe accaduto. Mimmo così come Pasquale Cappuccio, Giancarlo Siani sono alcuni dei tanti giovani sottratti alla vita dalla follia di pochi. Morti ammazzati ad ogni ora del giorno da ragazzini armati pronti a lavare col sangue finanche uno sguardo di troppo.

Il grido disperato del ventre di Napoli, la voglia di guardare avanti, nonostante tutto. Questo è “Sentieri di guerra” un viaggio nella suburra napoletana.



Ho lavorato per oltre 15 anni nel mondo del teatro e dello spettacolo in generale e ho avuto esperienze molto lunghe in qualità di amministratrice e coordinatrice di compagnia in spettacoli complessi, con numerosi attori e personale. Ho curato, sempre nell’ambito delle compagnie teatrali e anche nell’ambito più generale dell’organizzazione di eventi, sia i rapporti con Enti e soggetti terzi sia quelli con la stampa e il mondo dei mass media, avendo gestito più volte in piena autonomia l’ufficio stampa in occasione di spettacoli, rassegne, mostre ed eventi

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