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‘Il disinganno della rete’ di Maria Luisa Liguori e Elena Liguori

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Rogiosi editore presenta “Il disinganno della rete” di Maria Luisa Liguori e Elena Liguori. Il libro, in cui viene raccontata una storia in cui si incrociano i temi dell’immigrazione e della violenza di genere, sarà presentato al pubblico giovedì 25 novembre, alle 18, al Gran Caffè Gambrinus.

Con le autrici interverrà Emilio Basile, Primo Dirigente della Polizia di Stato – Commissariato Decumani; modererà l’incontro la giornalista Elena Scarici.

Protagonisti del romanzo sono un vicequestore donna e un autista con fiuto investigativo, che risolvono casi in una Napoli dalle mille sfaccettature. Il vicequestore Margherita Fortes, sezione reati di genere, si trova a dover risolvere un caso complesso. Insieme al suo fidato autista scopre un giro di prostituzione e schiavitù ai danni di immigrati arrivati in Italia in cerca di una vita migliore.

Elena Liguori, nata nel 1963 a Napoli, ha vissuto nel capoluogo partenopeo fino al conseguimento della laurea. Successivamente si è trasferita a Roma, dove vive e lavora da più di vent’anni.

Maria Luisa Liguori, nata nel 1965 a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, si è laureata nel capoluogo campano dove vive e lavora. Insieme hanno realizzato a quattro mani i loro primi due romanzi, “Api ferite” (2013) e “Rose violate” (2017), entrambi nel catalogo Rogiosi editore.

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