Cronaca Giudiziaria

Raffaele Arcella, morto per un intervento di by-pass gastrico. Il 22 settembre parte il processo

i due medici indagati sono accusati di imperizia, negligenza e imprudenza. Parlano la famiglia e l'avvocato di Raffale Arcella: “Vogliamo giustizia in tempi rapidi"

Pubblicato da
A. Carlino

Il prossimo 22 settembre comincerà il processo per la vicenda di Raffaele Arcella, il ragazzo di 29 anni di Caivano morto dopo un intervento di bypass gastrico eseguito alla clinica Trusso di Ottaviano. Durante l’intervento fu lesionata l’arteria retrostante lo stomaco del giovane che così fu trasportato in condizioni critiche al Policlinico di Napoli, dove, però non fu possibile salvargli la vita.

I due medici indagati, Cristiano e Casillo, sono accusati di “imperizia, negligenza, imprudenza durante l’intervento di bypass gastrico disattendendo le linee guida SI.C.OB”. (Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle malattie metaboliche).

” Vogliamo che il processo si svolga in tempi rapidi. Per la nostra famiglia questa storia è diventata un calvario, è difficile andare avanti ogni giorno pesando che Raffaele non c’è più, è un martirio. Chiediamo una condanna esemplare e che i due medici vengano radiati.”- racconta un commosso Antonio Arcella, padre di Raffaele.

“Al di i dei tecnicismi legati alla prima parte del processo” – spiega l’avv. Nicola Fernando Maria Pellino rappresenta legale della famiglia Arcella- “cioè che mi preme chiarire è che questo processo deve accendere i riflettori sulla questione al ricorso della chirurgia bariatrica, troppo spesso praticata con tanta superficialità.

Nel caso del povero Raffaele si è trattato di un intervento assolutamente evitabile, tra l’altro senza sottoporre il paziente ad un iter di preparazione psicologica, e sostituibile con un programma terapeutico di dimagrimento. I genitori di Raffaele sono chiusi nel loro dolore ma allo stesso tempo sono battaglieri perché esigono giustizia ed io lotterò’ al loro fianco affinché questo avvenga.”

“Noi saremo sempre a fianco delle vittime della mala sanità. Non è accettabile che un ragazzo giovane abbia perso la vita per un simile intervento. Chiediamo che venga fatta giustizia e che questo processo non diventi un’odissea infliggendo un ulteriore supplizio alla famiglia Arcella. ” – ha commentato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che segue la vicenda sin dall’inizio.

Condivid
Pubblicato da
A. Carlino

Ultime Notizie

Quartieri Spagnoli sotto controllo: sequestrati droga e proiettili nel cuore del centro storico

Intensificati i controlli della Polizia di Stato nei Quartieri Spagnoli di Napoli, con 76 persone… Leggi tutto

22 Luglio 2026 - 14:54

Manfredi lancia l’allarme: «In Italia mancano 12mila agenti di polizia locale»

Napoli– «Veniamo da anni in cui si è investito troppo poco: in Italia ci sono… Leggi tutto

22 Luglio 2026 - 14:22

Drone vicino al carcere di Salerno: sequestrati droga e cellulari

Salerno – Un drone in volo nei pressi della casa circondariale di Fuorni fa scattare… Leggi tutto

22 Luglio 2026 - 14:10

Caldo in attenuazione fino a sabato, a inizio agosto nuova ondata africana

Dopo i giorni caratterizzati da temperature elevate, l'Italia si prepara a vivere una breve fase… Leggi tutto

22 Luglio 2026 - 13:58

Scafati, dalle baraccopoli ai campi di pomodoro: l’epopea neo-western che svela la schiavitù moderna

Scafati - Un paesaggio arso dal sole di mezza estate, spazi sconfinati che inghiottono la… Leggi tutto

22 Luglio 2026 - 13:46