I carabinieri della stazione di Poggioreale, a Napoli hanno arrestato Francesco Rinaldi, 30enne del rione Luzzatti in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Napoli.

Gia’ sottoposto ai domiciliari, Rinaldi e’ stato condotto al carcere di Secondigliano. Dovra’ scontare 2 anni e 9 mesi di reclusione per associazione mafiosa, rapina, estorsione e ricettazione: reati commessi nel capoluogo campano tra il 2010 e il 2013.

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e’ figlio dello storico reggente nella zona della Maddalena , soprannominato ‘o pascià. Nel 2016 Rinaldi, arrestato oggi dai Carabinieri, era stato tra gli otto destinatari di una misura cautelare emessa dal gip di Napoli per un’indagine sul racket agli ambulanti del mercato rionale della Maddalena.

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aveva ottenuto gli arresti domiciliari perché nel 2019 aveva battuto violentemente la testa mentre era in carcere ed era stato in coma per alcuni giorni. Ma già aveva rischiato di morire quattro anni prima, vittima di un incidente automobilistico, occorsogli in occasione di un altro arresto. Finì in coma per undici giorni, anche in quel caso fu necessario un intervento chirurgico al cervello per strapparlo alla morte.



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