Gli azzurri non si fermano più: Ospina mai impegnato, Zielinski serve un assist.
Ospina: 6. Impegnato anche meno del solito, praticamente quasi mai costretto a parate importanti per salvare il risultato: serata di ordinaria amministrazione per il colombiano.
Di Lorenzo: 6. Non eccellente in alcune fasi della gara, ma fa il suo anche stasera in una partita assolutamente controllata dagli azzurri senza commettere particolari errori.
Rrahmani: 6. Il Cagliari impegna poco la retroguardia azzurra, ma lui è lì e gestisce il reparto con calma. Ancora buoni segnali: Spalletti sembra preferirlo sempre più a Manolas e lui non sta tradendo la fiducia del mister.
Koulibaly: 6,5. Comanda la difesa con la solita diligenza, annullando le risorse offensive dei sardi. In campo si fa sempre sentire e si lancia anche in qualche uscita offensiva.
Mario Rui: 6,5. Il terzino portoghese continua la sua crescita post infortunio: grande attenzione in difesa, con diverse chiusure chiave, e nelle uscite verso gli attacchi partenopei.
Anguissa: 7. Errori ancora non se ne vedono: è ormai diventato insostituibile a centrocampo. Gran palla per Zielinski, che poi fornisce l’assist ad Osimhen per l’1-0. Sfiora anche la rete personale con un tiro da fuori area.
Fabian Ruiz: 6,5. Bene anche oggi: il centrocampo è ormai collaudato e l’intesa con Anguissa continua a consolidarsi partita dopo partita (dall’88’ Demme: sv).
Politano: 6,5. La squadra passa meno del solito dalle sue parti, ma l’esterno italiano trova comunque buone giocate e buoni spunti offensivi (dal 69′ Lozano: 6. Qualche occasione a partita chiusa, ma il gol non arriva)
Zielinski: 7. Il successo del Napoli passa anche dai suoi piedi: si muove sul filo del fuorigioco e trova l’assist di prima per il gol del vantaggio firmato da Osimhen. Sfiora la marcatura personale nella ripresa (dal 69′ Elmas: 5,5. Non entra benissimo, si fa anche ammonire ingenuamente).
Insigne: 7. L’impressione è che i giocatori si affidino a lui nella maggior parte delle azioni offensive: bene come al solito, anche se non perfetto in alcune circostanze. Alla fine ci mette comunque la firma dal dischetto (dal 77′ Ounas: sv).
Osimhen: 7,5. Questa sera è l’incubo di Godin: zampata in anticipo sul centrale per l’1-0, rigore procurato per fallo dell’uruguaiano per il raddoppio di Insigne. Il “Maradona” ruggisce ad ogni sua giocata: è sempre più il Napoli di Victor (dal 77′ Petagna: sv).
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti